Meteo
Lungomare allagato e turisti in fuga anche nell’entroterra
Danni alla chiesa di Sant’Antonio a Tonfano per un fulmine Esondati alcuni canali di bonifica tra Lido e Capezzano
CAMAIORE. Un evento eccezionale, dal punto di vista meteorologico, in base ai numeri: poco meno di 100millimetri di pioggia caduti in tre ore tra Viareggio e Marina di Pietrasanta. Con conseguenze gravi su corsi d’acqua, viabilità e scantinati. L’acquazzone di fine estate che si è abbattuto sulla Versilia ieri pomeriggio ha provocato danni e disagi concentrati in particolare a Capezzano, Lido di Camaiore e Marina di Pietrasanta. E per far fronte all'acqua è stato necessario il super lavoro di pompieri, polizia municipale, personale del Consorzio di bonifica e dei Comuni.
Tonfano. Sott’acqua è finito un bel pezzo di lungomare tra Fiumetto e Tonfano e anche la viabilità interna. Decine i turisti rimasti bloccati a causa dell’acqua che ha invaso le strade raggiungendo anche 40 centimetri di altezza. I danni maggiori li ha subiti la chiesa di Sant’Antonio a Tonfano colpita da un fulmine che ha provocato il crollo di calcinacci e mattoni. L’area è stata recintata e resa inaccessibile dalla polizia municipale e resterà inagibile fino al sopralluogo dei pompieri.
Lido di Camaiore. Passeggiata e strade interne allagate anche a Lido dove, puntualmente, si è riempito d’acqua anche il parcheggio sotterraneo di Piazza Lemetti (per il quale sono in causa la proprietà con il costruttore versiliese Stefano Varia e il Comune). L’acqua ha invaso anche alcuni negozi. E per uscire dal guado alcune macchine sono transitate direttamente sulla passeggiata. Su tutte le furie un gruppo di residenti a Lido tra via Delle Palme e via Manfredi. Un anno fa avevano presentato un esposto per gli allagamenti «dovuti alla completa mancanza di rete fognaria di canalizzazione delle acque chiare» scrivono. I danni si sono ripetuti ieri e ora i cittadini intendono far causa al Comune.
Capezzano. Le preoccupazioni maggiori, soprattutto da parte del Consorzio di Bonifica (che ha posizionato oltre 300 sacchi di sabbia lungo i corsi d’acqua in piena) hanno riguardato Capezzano e la zona a monte di Lido lungo i canali Olivella, Trebbiano e Pieroni. Allagati giardini e scantinati ma nessun danno alle persone. «Vista l’entità del fenomeno - commenta il sindaco Del Dotto - non previsto come rimarcato anche dalla Regione, possiamo dire che il sistema di reti e fognature ha retto anche se ci sono state serie criticità».
Camaiore centro. Problemi anche in centro a Camaiore dove è stata rinviata la festa medievale e dove, causa intasamento delle fognature, la zona di via Sterpi e via Battisti si è trasformata in un fiume. Negozi e ristoranti allagati e fuggi fuggi di turisti e clienti.
Massarosa. Danni, infine, anche nella zona nord di Massarosa. Tra Stiava e Piano di Mommio decine di scantinati e tratto di strada allagati.
Viareggio. Il sindaco Betti ha postato sulla sua pagina Facebook l’invito ai cittadini a pulire i tombini intasati dalle foglie dell’acquazzone di ieri, per evitare che il temporale previsto nella notte facesse danni. Richiesta che ha acceso la polemica sul sito.
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