Il presidio
Conto alla rovescia per i lavori in via Canova
Il sindaco rassicura i residenti che protestano per le condizioni della strada «Entro novembre questa importante arteria cittadina sarà rimessa a posto»
FORTE DEI MARMI. «Stiano pure tranquilli i residenti di via Canova: entro novembre partiranno i lavori per il rifacimento definitivo di questa importante arteria cittadina». Il sindaco Umberto Buratti e l’assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi rispondono così all’appello lanciato dai cittadini della strada di Vittoria Apuana perché vengano risolte le criticità del manto stradale. «Purtroppo i meccanismi di bilancio ci hanno impedito di intervenire prima, ma adesso finalmente partiremo. Il progetto – proseguono gli amministratori - che sarà approvato dalla Giunta proprio questa mattina, prevede il totale rifacimento della piattaforma stradale. Sarà un intervento risolutore, che eliminerà le problematiche lamentate finora dagli avventori, pur salvaguardando le piante che lambiscono in doppio filare la strada. Abbiamo preferito trovare i fondi necessari per effettuare una soluzione stabile, a cui non si dovrà rimetter mano fra due tre anni come è stato finora, piuttosto che dare il via al solito intervento tampone. Nella progettazione, infatti, rientrano anche i lavori per l’installazione delle tubazioni per l’acquedotto, per il nuovo impianto di illuminazione, per la rete di fognatura bianca e la realizzazione di caditoie per la raccolta di acqua piovana».
«Entrando nel dettaglio, - spiegano i tecnici del Comune - in via Canova si provvederà alla demolizione della pavimentazione stradale bituminosa per circa dieci centimetri, e la scarifica interesserà anche la rimozione delle radici, per una profondità di circa venticinque centimetri. Vi verrà poi inserita argilla espansa per circa sette centimetri, la fornitura e ci sarà la posa in opera di tessuto non tessuto a protezione dello strato di argilla espansa, nonché la realizzazione di una soletta in cemento armato con doppia rete elettrosaldata, dotata di adeguati fori per le perdite di gas, per uno spessore di circa venticinque centimetri, che dovrebbe impedire il ripetersi a breve di episodi come quelli che hanno adesso danneggiato l’asfalto. Ci sarà, infine – concluso i tecnici del Comune - il riposizionamento e la messa in quota dei chiusini esistenti e la realizzazione di un tappeto d’usura per uno spessore compresso di tre centimetri».
Un’ultima nota logistica: l’intervento verrà eseguito interessando centocinquanta-duecento metri per volta, in modo da recare minor disagio possibile ai residenti e comunque realizzando di volta in volta adeguati percorsi pedonali. Il costo complessivo dell’opera sarà di circa 895mila euro.
Angelo Petri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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