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Nelle casse della Fondazione non c’è un euro
VIAREGGIO. La Fondazione Carnevale, al momento, non ha il denaro necessario neppure per pagare gli stipendi ai dipendenti. Comincia da qui l’era Pasquinucci. Ieri mattina abbiamo cercato in Comune la...
VIAREGGIO. La Fondazione Carnevale, al momento, non ha il denaro necessario neppure per pagare gli stipendi ai dipendenti. Comincia da qui l’era Pasquinucci. Ieri mattina abbiamo cercato in Comune la delibera da 500/600mila euro che l’assessore alla cultura, Glauco Dal Pino, aveva annunciato al “Tirreno” come già approvata in Giunta. La delibera non c’era. E non c’è. Anche se nella tarda serata di ieri l’ufficio stampa del sindaco ha comunicato che «la Giunta ha approvato oggi (ieri che per chi legge, ndr) una delibera che prevede di versare nel corso dei prossimi giorni 100mila euro per la Fondazione Carnevale e altrettanti per la Fondazione Festival Puccini».
Nello stesso comunicato l’assessore Dal Pino dichiara: «Questo è quanto rientrava nel nostro cronoprogramma dei lavori. La liquidità c'era, adesso abbiamo attivato la procedura per sbloccare questi fondi e la prossima settimana sia il Carnevale che il Pucciniano riceveranno questi finanziamenti».
Peccato solo - ricorda il presidente uscente, Alessandro Santini - che entro la fine dell’anno siano previste le tranche di pagamenti ai carristi, a “botte” di circa 500mila euro.
E che la Fondazione ancora attenda i 200mila euro della Regione, più 30mila euro dal Comune di Camaiore, più «quindicimila dal Centro congressi, relativi alla festa di fine anno di due anni fa». E così via. Senza contare che il contributo 2013 del Comune, pari a un milione e 400mila euro è rimasto, a tutt’oggi, sulla carta.
In questa condizione, la Fondazione Carnevale non è in grado neppure di chiedere il consueto fido bancario. (d.f.)
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