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La statua di Gaber “affogata” dalle auto
MONTEMAGNO. Non c’è pace per Giorgio Gaber a Montemagno. Il paese dove il Signor G ha trascorso una parte della sua vita e dove si era ritirato negli ultimi anni prima della sua scomparsa (dieci anni...
MONTEMAGNO. Non c’è pace per Giorgio Gaber a Montemagno. Il paese dove il Signor G ha trascorso una parte della sua vita e dove si era ritirato negli ultimi anni prima della sua scomparsa (dieci anni fa) è diventato un luogo di memoria legato al gradne cantautore. Una memoria solo in parte degna di questo nome, almeno secondo Michele Rugani, già assessore dell’Unione dei Comuni e consigliere comunale a Camaiore.
In una lettera aperta inviata al giornale Rugani torna sull’ormai nota questione della valorizzazione della statua sistemata a Montenagno in ricordo di Gaber. Una scultura lesionata, poco visibile e per questo non degna della memoria e del valore del Signor G.
«Mi raccomando al sindaco Alessandro Del Dotto - scrive Rugani - visto che è molto interessato a portare avanti le manifestazioni intitolate a Giorgio Gaber. Mi auguro che riesca a risolvere il problema dell’esproprio della piazza davanti al leccio di Montemagno per una degna ubicazione della statua».
«In questo mese di agosto - continua Rugani - il sottoscritto si è seduto spesso fuori dal bar di fronte e ha visto passare tantissimi turisti che si meravigliavano che l’amministrazione comunale avesse potuto ubicare la statua di un grande artista come Gaber insieme a un parcheggio di macchine».
A quanto pare proprio un’auto in sosta, durante una manovra, sarebbe la causa dei danni riportati dalla scultura, la rottura di un pezzo della chitarra. «I turisti stessi - conclude Rugani - non riuscivano a leggere nemmeno la targa a causa delle macchine parcheggiate direttamente ai piedi della statua». Un accorato appello al sindaco, dunque, perché sia trovata una soluzione al problema.
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