Il presidio
Controlli di polizia, due spacciatori finiscono in manette
VIAREGGIO. È stato sorpreso in via di Montramito dopo aver venduto droga ad una ragazza: un cittadino marocchino di 34 anni è stato intercettato da una Volante del commissariato diretto da Rosaria...
VIAREGGIO. È stato sorpreso in via di Montramito dopo aver venduto droga ad una ragazza: un cittadino marocchino di 34 anni è stato intercettato da una Volante del commissariato diretto da Rosaria Gallucci ed è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio. L’uomo era in possesso di 260 euro e a bordo dell'auto sulla quale viaggiava aveva dei capi di abbigliamento sui quali è in orso l’accertamento per verificare se siano o meno se fossero provento di furto.
Lo straniero aveva con sè circa 3 grammi di cocaina e 8 grammi di hashish. La ragazza aveva acquistato 12 grammi di hashish che ha consegnato agli agenti.
Un altro arresto nella notte - nel corso di un’attività intensiva promossa da commissariato e Questura - c’è stato pineta di Ponente. L’uomo, vistosi scoperto, si è dato alla fuga e nell'inseguimento si è ferito un agente che ha riportato un referto di 10 giorni di prognosi. L'arrestato aveva con sè circa 14 grammi di hashish e 4 grammi di cocaina.
Ma non solo stranieri nelle maglie dei controlli della polizia di Stato. Un viareggino di 41 anni è stato infatti scoperto e denunciato dopo che ha commesso due furti nei giorni scorsi. Il primo furto è stato commesso in spiaggia, rubando due cellulari dentro una borsa lasciata da una turista sotto l'ombrellone. Ma un agente in borghese lo aveva visto e costretto alla fuga gettando a terra la refurtiva che è stata recuperata e restituita. L'uomo nei giorni successivi aveva rubato merce per 50 euro al supermercato Pam a Largo Risorgimento e scoperto dall'addetto alla sorveglianza lo aveva strattonato per poi guadagnare l'uscita, danneggiando con un calcio il rilevatore antitaccheggio. Riconosciuto per entrambi i furti commessi è stato denunciato per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, ingiurie, violenza privata e danneggiamento.
L’attività del commissariato, con l’ausilio dei reparti prevenzione crimine, continua. Anche per venire a capo della rapina messa a segno giovedì pomeriggio ad un negozio “Compro oro”. (r.l.)
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