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Denuncia per il Seven: alcol ad un quindicenne
È nella nota discoteca che il 13 agosto si è verificato un caso di coma etilico Il ragazzino ed i suoi amici avevano un tavolo prenotato nel locale
MARINA. C’è una denuncia a carico del Seven Apples, la discoteca più gettonata dai giovanissimi della Versilia e non solo, dove il 13 agosto scorso è stato soccorso un ragazzo che non aveva ancora compiuto i sedici anni. “Abuso di sostanza alcolica” è il referto del Pronto soccorso, dove il ragazzino è arrivato in stato di incoscienza, trasportato dall’ambulanza inviata al locale dalla centrale operativa del 118. Quella sera al Seven era stata organizzata una serata “hip hop”, tra quelle che maggiormente attira il pubblico più giovane. Il quindicenne era in compagnia di alcuni amici e tutti quanti avevano prenotato un tavolo, come accade sempre più spesso per evitare le code. Le stesse forze dell’ordine che hanno controllato i locali della Versilia durante l’estate hanno rilevato un atteggiamento dei locali in generale decisamente “free” rispetto al controllo dovuto su chi prenota i tavoli e sui clienti che poi li affollano.
Il ragazzo, arrivato in Pronto soccorso in stato di come etilico, si è poi ripreso grazie alle cure ricevute. E, ascoltato dalla polizia che procedeva all’indagine, ha ampiamente testimoniato come sono andati i fatti. Compresa la prenotazione del tavolo e le bevute fatte nel locale. E la famiglia, persone che vengono in vacanza in Versilia, ha offerto la massima collaborazione alle forze dell’ordine. Che hanno provveduto ad inviare alla Procura una denuncia nei confronti del titolare del locale per violazione dell’articolo 689 del Codice penale, nel quale è stabilito che “l’esercente un’osteria o un altro pubblico spazio di cibi o di bevande, il quale somministra, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, bevande alcooliche a un minore degli anni sedici, o a persona che appaia affetta da malattia di mente, o che si trovi in manifeste condizioni di deficienza psichica a causa di un’altra infermità, è punito con l’arresto fino a un anno. Se dal fatto deriva l’ubriachezza, la pena è aumentata. La condanna importa la sospensione dall’esercizio”. Una chiusura che - una volta che il locale venisse condannato - dovrebbe essere decisa dal sindaco di Pietrasanta.
Nella giornata di ieri abbiamo tentato di contattare con ogni mezzo (telefono, sms, messaggi in segretaria telefonica, telefonate al suo ufficio) il signor Andrea Belluomini, titolare del Seven, senza riuscire a parlare con lui e tantomeno ad essere richiamati. Al suo ufficio ci è stato spiegato che «si è preso un periodo di ferie fuori dalla Versilia».
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