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Barca scuffia, salvi due ragazzi
Alla Lecciona: orovvidenziale l’intervento della Capitaneria e dei bagnini
TORRE DEL LAGO. L’intervento della Capitaneria di porto è stato provvidenziale per la vita di due diciannovenni, uno di Viareggio e l’altro di Pietrasanta, che ieri pomeriggio si erano avventurati in mare a bordo di un cinque metri a vela. Quando la barca ha scuffiato - probabilmente per il cambiare del vento che venerdì è passato in poco tempo da Maestrale a Tramontana - i due ragazzi sono fini in acqua. A recuperarli in mare, a largo della Lecciona, è stato l’equipaggio della motovedetta Cp 813, inviato dalla centrale operativa della Capitaneria, che poi è riuscito anche ad agganciare l’imbarcazione che si stava riempiendo d’acqua e sarebbe colata picco.
Portarla fino in prossimità della riva non è stato facile neanche per la motovedetta, poichè la barca rischiava ad ogni momento di essere trascinata a fondo.
In aiuto della guardia costiera, dalla spiaggia sono poi intervenuti i bagnini degli stabilimenti “Aurora” e “Fortunato”. Sei persone e tre pattini sono stati impegnati nell’operazione finale che ha permesso di portare sulla spiaggia la barca. Albero e vela, invece, sono arrivati a terra a bordo della motovedetta della Capitaneria. In attesa di essere riconsegnati ai legittimi proprietari.
Tanta paura per i due ragazzi finiti in mare fuori programma ma tornati a casa in buone condizioni e con la barca ammaccata ma “viva”. (d.f.)
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