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Marmettola nel fiume La ditta responsabile rischia la chiusura

SERAVEZZA. Ancora una volta marmettola. Ancora una volta nel Rio Bonazzera a Seravezza. E l’intervento dei vigili urbani non si è fatto attendere. Contro lo sversamento segnalato ieri da alcuni...

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SERAVEZZA. Ancora una volta marmettola. Ancora una volta nel Rio Bonazzera a Seravezza. E l’intervento dei vigili urbani non si è fatto attendere. Contro lo sversamento segnalato ieri da alcuni cittadini è immediatamente scattata la denuncia insieme ai controlli della municipale lungo il corso d’acqua.

La marmettola è stata segnalata nel tratto a mare della via Aurelia del rio Bonazzera. «Le prime sommarie verifiche - si legge in una nota della municipale - che dovranno ovviamente essere comprovate da ulteriori accertamenti, hanno consentito di risalire con buon grado di probabilità ad una grossa azienda che opera nel settore lapideo per cui, se le risultanze investigative finali dovessero confermare le prime impressioni, nei confronti dell'azienda scatterebbe una denuncia penale. Non è da escludere che, se ne dovessero ricorrere i presupposti, nei confronti dell’impresa l’amministrazione comunale potrebbe adottare un provvedimento di sospensione dell’attività.

Non si tratta del primo episodio del genere nella zona. Una situazione analoga era stata segnalata e sanzionata pochi mesi fa. Anche in quel caso, gli accertamenti erano scaturiti da segnalazioni di abitanti del posto. Per qualche mese le acque del corso d’acqua erano rimaste pulite, mentre lo scarico di ieri «potrebbe portare a provvedimenti severi, oltre alla denuncia iniziale» precisa la municipale.

«Con l’attività di oggi - precisa il comandante, Mauro Goduto - la polizia municipale di Seravezza conferma di tenere la guardia alta nell’ottica della salvaguardia dell’ambiente, considerata una priorità assoluta dall’amministrazione comunale. Più in generale, basti pensare che dall’inizio dell'anno, pur operando in condizioni di assoluta difficoltà di organico, gli agenti sono riusciti a contestare oltre 50 violazioni in materia ambientale, ed in particolare in materia di decoro e degrado urbano. È andata invece meglio in materia edilizia, in quanto sono per fortuna poche le violazioni penali accertate; più numerose invece, anche se in numero non preoccupante, le infrazioni edilizie di minor gravità, che danno luogo a sanzione amministrativa».

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