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Tutti in fila dal parrucchiere cinese al Varignano

Tutti in fila dal parrucchiere cinese al Varignano

VIAREGGIO. È un via vai continuo, di quelli che andranno avanti per tutta la giornata. La gente, in coda, aspetta pazientemente il proprio turno, frastornata dalle hit del momento provenienti dalle...

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VIAREGGIO. È un via vai continuo, di quelli che andranno avanti per tutta la giornata. La gente, in coda, aspetta pazientemente il proprio turno, frastornata dalle hit del momento provenienti dalle casse del locale.

Più che da un parrucchiere, sembra di essere all'ingresso di un discoteca, mancano solo i buttafuori. L'arredamento semplice e le numerose postazioni di lavoro accolgono la clientela. Intanto, le mamme con le rispettive figlie in braccio ne approfittano per accomodarsi sui confortevoli seggiolini, speranzose di essere chiamate al più presto dal dipendente di turno.

Ha aperto lunedì, in via Aurelia Sud, il nuovo negozio “Mio Parrucchiere”, e fino a tutta la giornata di ieri tagliarsi i capelli era gratis. Un'occasione colta al volo dagli abitanti dal Varignano, ma le presenze "esterne" di certo non mancano.

Ecco quindi spiegato il fiume di mamme, con rispettive figlie, in fila ad attendere un taglio che la prossima volta costerà minimo dieci euro.

Per ovviare a probabili litigi e urla tra signore rivendicanti il diritto di passare per prime, il proprietario del negozio, il cinese Jin Zhoubian, ma per la felicità di tutti soprannominato Louis, ha messo a disposizione della clientela dei numerini da ritirare alla cassa, come dal macellaio.

Alle undici di ieri mattina siamo ormai arrivati alla cliente numero tredici. Alle 14, un serpente umano ha già preso d'assalto il negozio. Si andrà per le lunghe, almeno fino alle 20.30, orario di chiusura dell'attività.

Ad affiancare Jin, oltre a due suoi connazionali, c'è Samuele Domenico, ragazzo italiano di 22 anni che, dopo aver risposto ad un annuncio on-line, lavorava da un anno e mezzo nell'altro negozio in via Mazzini e ora ha trasferito le sue forbici sull'Aurelia, segno evidente che collaborazioni italo-cinesi si possono fare. E anche bene.

«È una scommessa da vincere - commenta Louis, impegnato a dare ordini di pulire il negozio prima di scattare le fotografie - sicuramente con un prezzo giusto per il cliente». Shampoo, balsamo e taglio a 12 euro per le donne, 10 per gli uomini e bambini.

In tempi di crisi, una sforbiciata gratis è diventata un'offerta che non si può rifiutare.

Matteo Garavoglia

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