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Lardinelli: «Così si può anche aggirare la Bolkestein»
VIAREGGIO. La possibilità che l’Agenzia del Demanio ceda ai Comuni alcuni degli immobili di sua proprietà sul lungomare viene vista con favore anche dai concessionari balneari. In particolar modo da...
VIAREGGIO. La possibilità che l’Agenzia del Demanio ceda ai Comuni alcuni degli immobili di sua proprietà sul lungomare viene vista con favore anche dai concessionari balneari. In particolar modo da Vincenzo Lardinelli, presidente nazionale della Fiba Confesercenti. Che sulla cosiddetta “sdemanializzazione”, cioè la vendita ai privati di terreni e immobili su zona marittima, ha sempre improntato la sua battaglia per la salvaguardia degli stabilimenti dai rischi della direttiva Bolkestein.
«Questo provvedimento contenuto nel Decreto del fare - spiega Lardinelli - è molto interessante e merita un approfondimento. Intanto, perché prevede un passaggio di proprietà dallo Stato ai Comuni, o alle Regioni, che a nostro avviso fotografa in maniera corretta la realtà. Non ha più senso considerare chilometri di costa come un baluardo contro le invasioni straniere, e quindi bisognose di una difesa da parte del governo centrale. Non solo. A nostro avviso c’è una fetta di questa costa, che è dove si trovano le strutture degli stabilimenti balneari, che può essere tranquillamente considerata come parte integrante delle nostre attività. Come ho detto più volte, bisogna ridisegnare la linea del Demanio marittimo. Lasciando pubblica la spiaggia e la parte antistante il mare, ma consentendo ai privati di poter acquisire la zona dove sorgono le cabine. È chiaro - conclude Lardinelli - che si riuscisse a raggiungere un obiettivo simile, si potrebbe aggirare l’ostacolo della direttiva Bolkestein e in generale della richiesta di mettere a gara l’affidamento delle spiagge». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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