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Capotreno schiaffeggiata perché controlla i biglietti

Capotreno schiaffeggiata perché controlla i biglietti

Ad alzare le mani contro di lei un viaggiatore straniero che con un connazionale era salito senza pagare. La donna ha fermato il mezzo e chiamato la polizia

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VIAREGGIO. Ha chiesto di esibire il biglietto nel momento in cui stavano salendo sul treno regionale diretto a Firenze, e come risposta, una capotreno donna ha ricevuto uno schiaffo, senza conseguenze serie, da un cittadino extracomunitario, che insieme ad un connazionale, stavano salendo sulla vettura senza avere pagato.

L'episodio è avvenuto ieri pomeriggio alle 13,10 ed il treno regionale 3059 in seguito a quanto accaduto è rimasto fermo in stazione per una ventina di minuti, partendo così in ritardo.

Il capotreno ha richiesto l’intervento della polizia e visto che in quel momento non era presente in stazione personale della Polfer è intervenuta una volante del Commissariato di polizia.

A proposito della Polfer va ricordato che l’organico ridotto non consente, se il personale è in servizio su qualche treno, la contemporanea presenza in stazione. E questo è uno dei tanti aspetti che sono stati sollevati non solo da chi utilizza il treno come mezzo di locomazione, ma anche dai residenti in prossimità di piazza Dante, che con una presenza costante anche degli agenti della Polfer in stazione si sentirebbero più sicuri.

Tornando all’episodio di ieri pomeriggio, non è purtroppo il primo del genere. Capita con sempre maggiore frequenza che alla richiesta del capotreno e in mancanza di un biglietto il passeggero di turno reagisca con comportamenti violenti nei confronti del personale delle ferrovie. È quello che accade molto spesso specialmente con gli stranieri, utenti abituali delle ferrovie soprattutto sulla tratta che collega Viareggio a Lucca e a Pisa.

In alcuni casi viaggiano senza biglietto cercando di eludere i controlli. Ma non sempre ci riescono ed allora le reazioni possono essere anche di aggressività. Ieri pomeriggio il capotreno, ha sospettato che i due fossero senza biglietto e l'intuizione che ha avuto è stata giusta, visto che alla richiesta di far vedere i tagliandi c'è stato il rifiuto e la reazione scomposta. I viaggiatori sono però saliti ugualmente sul treno e il capotreno si è rifiutato di partire. Il mezzo è rimasto fermo per una ventina di minuti fino a quando non è arrivata una volante della polizia ed ha identificato i due. Poi il treno è partito con destinazione Firenze.

Roy Lepore

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