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Versilia

Picchia la moglie di fronte alla figlioletta, arrestato

Picchia la moglie di fronte alla figlioletta, arrestato

L’uomo, un professionista quarantenne di Seravezza, è stato processato per direttissima per maltrattamenti in famiglia e non potrà tornare a casa

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SERAVEZZA. È stato arrestato e processato, ieri, per direttissima, un profressionista di Seravezza accusato di maltrattamenti in famiglia. I carabinieri, avvisati dai vicini di casa, lo hanno trovato nella sua abitazione: la moglie sanguinante, la figlioletta di appena 7 anni accanto a lei, tremante.

Solo grazie alle recenti modifiche legislative intervenute in materia di violenza sulle donne i carabinieri hanno potuto procedere all’arresto dell’uomo, 40 anni, che - stando a quanto ricostruito dai militari - già in passato aveva alzato le mani sulla moglie la quale, però, non aveva mai sporto denuncia per quei maltrattamenti fisici e verbali ai quali assisteva anche la figlia.

Domenica sera, però,dopo l'ennesima lite e le percosse ricevute la donna, grazie anche all'aiuto dei vicini di casa che hanno chiamato i carabinieri spaventai per le urla provenienti dall’abitazione, si è fatta coraggio ed ha denunciato l'uomo, arrestato dai carabinieri.

La lite tra i due coniugi era cominciata in strada e in strada erano arrivate anche le prime botte alla donna. Urla e percosse proseguite dentro l’abitazione tanto che i carabinieri, subito intervenuti, hanno trovato la donna dolorante e sanguinante dal naso.

I militari hanno immediatamente notato anche la bambina della coppia, scossa e spaventata per quello a cui aveva assistito impotente. A loro la donna ha raccontato di aver temuto seriamente per l'incolumità sua e della figlia, così si è fatta coraggio denunciando il marito.

La situazione tra i due coniugi era già nota a parecchi residenti della zona, ma la donna non aveva mai avuto il coraggio di denunciare i maltrattamenti che subiva da anni. Un po’ per paura, un po’ perché convinta di poterlo cambiare e nello stesso tempo per non dare dispiaceri ai parenti. Grazie ai carabinieri che hanno attivato un codice rosa, con Procura della Repubblica, Forze dell'ordine e medici, è stata attuata una tutela nei confronti della donna.

L’arresto è stato convalidato in tribuanle ieri mattina e l’uomo, di nuovo a piede libero, non potrà - come disposto dal giudice - tonare nella sua abitazione con la moglie.

Purtroppo in Versilia casi di maltrattamenti in famiglia cominciano ad essere sempre più diffusi, ma come ha riferito il comandante del Nucleo operativo dei carabinieri della Compagnia di Viareggio, Grazia Centrone, le modifiche che sono state introdotte permettono di poter arrestare coloro che le commettono, specialmente sono recidivi.

Roy Lepore

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