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De Giovanni, due finali in due giorni
Il padre del Commissario Ricciardi torna in Versilia ed è già vincitore
VIAREGGIO. Un agosto da incorniciare per Maurizio De Giovanni. Napoletano, 55 anni, è il “papà” letterario del commissario di polizia Luigi Alfredo Ricciardi. E questo fine settimana sarà d’obbligo ospite della Versilia.
Per lui sarà un ritorno da queste parti. Due anni fa ha conquistato il premio di letteratura gialla “Camaiore”. E quest’anno è nella terna dei finalisti sia del “Camaiore” che del premio “Viareggio - Repaci”. Due finali in due giorni (venerdì e sabato) in una Versilia che ha già dimostrato di apprezzarlo molto.
Il giallista napoletano è in finale con il suo Vipera (Einaudi). E con lui c’è un altro giallista, Paolo Di Stefano, al “Viareggio” con Giallo d’Avola (Sellerio). I due contendono la vittoria ad Aldo Busi ed il suo El especialista de Barcelona (Dalai).
E se a spuntarla sarà uno di loro o lo scrittore di Montichiari, che al Viareggio non verrà perché non ritiene - come dichiarato - nè il premio nè gli altri finalisti alla sua altezza, lo si saprà sabato sera. La serata finale del “Viareggio” andrà in scena al Centro congressi Principe di Piemonte. Oltre alla narrativa saranno premiati i vincitori delle sezioni saggistica e poesia.
«Da oltre ottanta anni - spiegano i promotori del premio - il Viareggio-Repaci si caratterizza per la sua capacità di mettere in evidenza i volumi di saggistica, poesia e narrativa destinati a lasciar un segno nel panorama culturale italiano e non solo, rinunciando ai più facili titoli che fanno moda». I finalisti sono stati selezionati dalla giuria composta dalla presidente, Simona Costa, ordinario di Letteratura italiana contemporanea all'università degli Studi Roma Tre, dalla vicedirettrice di Rai1, Maria Pia Ammirati, da Mirino Biondi, docente di Letteratura italiana all'Università di Firenze, da Luciano Canfora, ordinario di Filologia greca e latina presso l'Università di Bari, da Pierluigi Cappello che ha fondato e diretto "La barca di Babele" collana di poesie edita dal Circolo culturale di Meduno, dal caporedattore culturale del Giornale Radio Rai, Ennio Cavalli, da Marcello Ciccuto, ordinario di Letteratura italiana all'università di Pisa, da Franco Contorbia che da più di trent'anni insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea all'università di Genova e da Francesca Dini, storica dell'arte.
Una giuria di prestigio che, in modo inedito per il “Viareggio”, ha scelto due gialli nella narrativa. Uno dei quali in comune con il “Camaiore” che, accanto a De Giovanni (indicato dalla giuuria delle librerie) porta in finale Piergiorgio Pulizzi con Una brutta storia (Edizioni E/O) indicato dalla giuria degli esperti, e la coppia Cocco e Magella con Ombre sul lago (Guanda), libro indicato dagli organi del settore cultura comunale. Il vincitore sarà decretato da una giuria popolare venerdì 30 agosto al Teatro dell’Olivo. (v.l.)
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