Il Tirreno

Versilia

Muore a 72 anni l’avvocato Renzo Migliorini

di Donatella Francesconi

Anima degli anni d’oro della Viareggio-Bastia- Viareggio è stato per sei anni Maestro Venerabile della Massoneria

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VIAREGGIO. La notizia ha fatto il giro della città portata dal vento della notte. E non poteva che essere così, visto il personaggio: Renzo Migliorini, 72 anni, avvocato, appassionato di nautica e di mare fin da ragazzino, è morto sabato sera all’ospedale di Carrara dove era stato ricoverato recentemente dopo che da due anni aveva scoperto di avere una malattia alla quale il suo cuore non ha retto. Migliorini, sposato con Anna Vittoria Bertuccelli, ex assessore alla cultura, già docente universitaria a Pisa, proprietaria dei cinema Eden ed Eolo (la famiglia è proprietaria e concessionaria anche del prestigioso Gran Caffé Margherita) oltre alla moglie lascia i figli Iacopo e Isotta. Una storia d’altri tempi, quella tra Renzo e Anna Vittoria che la vita ha visto insieme fino dai tempi del liceo, giovanissimi compagni di scuola.

I funerali sono fissati per questo pomeriggio alle 16 nella chiesa di Sant’Andrea e la salma è stata esposta fin dal pomeriggio di ieri nella sala funebre della Croce Verde.

Tra i ruoli che aveva ricoperto, anche quello attuale di vice presidente del Club nautico. Nella struttura che guarda il Molo Migliorini era approdato fin da ragazzino. A seguito del padre che fu uno dei primi soci del Club, pezzo di storia di Viareggio, Renzo arrivò che era ancora un liceale. Dello yacht club fu poi a lungo presidente, dal 1980 al 1989. Anni d’oro per la traversata Viareggio-Bastia-Viareggio, della quale Migliorini è stato mente e anima fianco a fianco con il compianto presidente del Club, Federigo Landucci.

Migliorini curò tutte le edizioni della traversata fino al 1992. La grande passione per questo tipo di gare lo ha portato - nel corso della sua vita - ad essere delegato della Federazione motonautica toscana. E lui stesso aveva corso in più di un appuntamento di off-shore (erano gli anni Settanta), salvo poi - con il passare del tempo - dismettere l’imbarcazione di cui era proprietario.

Nel marzo di quest’anno, poi, l’ultimo incarico in tema nautico: Migliorini era entrato nel consiglio di Assonautica (Camera di commercio di Lucca).

Mare e codice: Renzo Migliorini è stato avvocato, sia penalista che civilista. Cresciuto - così lo ricordano i colleghi - nello studio di Franco Picchi, al fianco del quale aveva attraversato anche le intemperie del caso Lavorini.

Sua la cura delle questioni di famiglia, ultima delle quale l’attesa e molto discussa possibilità di trasformare la struttura dell’Eolo da cinema a negozio di abbigliamento per marchi di prestigio ma accessibili al grande pubblico.

Ma a Viareggio il nome di Renzo Migliorini ha significato anche altro, essendo l’avvocato stato per sei anni Maestro Venerabile (Grande Oriente d’Italia, loggia “Felice Orsini”) della Massoneria.

«In tante occasioni - così ne parla l’avvocato Gianfrancesco Parenti - Migliorini ha fatto molto per molte persone a Viareggio. Renzo ha ricoperto un ruolo di grande importanza anche a livello centrale».

Un impegno, quello massonico, che Migliorini non aveva mai abbandonato. Tanto da aver scritto - e gli amici ancora lo ricordano - una storia della Massoneria a Viareggio dalla nascita (1864) al Fascismo.

Il lavoro non è stato pubblicato, ma se ne parla come di un’opera degna di vedere la luce.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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