Il presidio
Feriscono un ciclista con un’antenna: denunciati dopo la bravata
La polizia ha rintracciato e denunciato quattro giovani, tra cui un diciassettenne, che hanno ammesso le loro responsabilità. Tutti sono stati accusati di lesioni personali aggravate dopo la denuncia fatta dal 21enne
Colpito anche alla testa con un'antenna usata come frustino dagli occupanti di un'auto. È accaduto a un ventunenne che viaggiava in bici la notte scorsa a Viareggio, dove poi la polizia ha rintracciato la macchina e denunciato i quattro giovani occupanti, tra cui un diciassettenne: portati in commissariato, secondo quanto spiegato, hanno poi ammesso le loro responsabilità, spiegando che si era trattato di una bravata. Tutti sono stati accusati di lesioni personali aggravate dopo la denuncia fatta dal 21enne. Insieme al minorenne sono stati segnalati alla magistratura un 19enne e due ventenni, tutti residenti a Viareggio come la vittima che, per i colpi, ha riportato contusioni guaribili in 5 giorni.
Secondo il racconto fornito dal 21enne, che dopo l'aggressione ha chiesto aiuto suonando a un'abitazione, mentre stava tornando a casa in bici, in via dei Lecci è stato affiancato da un'auto con a bordo quattro giovani uno dei quali, volto travisato dal cappuccio della felpa, sporgendosi dal finestrino lo ha colpito più volte con una antenna usata come frustino. Non contenti, gli occupanti della macchina, dopo aver invertito il senso di marcia, hanno nuovamente affiancato il ciclista, colpendolo ancora, anche alla testa, per poi allontanarsi. La polizia, allertata, si è messa alla ricerca della macchina poi rintracciata, grazie al numero di targa fornito al 113, in viale Tobino. I quattro occupanti sono stati così portati in commissariato: inizialmente, spiega la polizia, hanno negato poi invece, quando dentro la macchina è stata trovata l'antenna, hanno ammesso le loro responsabilità.
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