Il Tirreno

Versilia

Fondazione, è scontro sul nuovo presidente: la sinistra difende Lami

di Donatella Francesconi
Fondazione, è scontro sul nuovo presidente: la sinistra difende Lami

Isaliana Lazzerini: così il sindaco Betti ci mortifica tutti Domani la discussione approda a Palazzo delle Muse

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VIAREGGIO. «Tutti possiamo essere il Carnevale, basta essere coscienti dei propri ruoli...nessuno escluso». Interviene così il costruttore Umberto Cinquini, sul tira e molla in corso per la successione di Alessandro Santini. «Però - continua Cinquini - se parliamo di amministrare dobbiamo pensare ad un amministratore, ad una persona che sappia reperire e gestire le risorse, riuscire a promuovere un prodotto ed individuare un target. Un bravo amministratore senza tanti “coriandoli nelle vene”». Un amministratore che, sicuramente, «avrà bisogno anche di idee da vendere. Idee fatte di colori, forme, musica e gioia. E qui ci sarà bisogno di creatività e di talento. Insomma: c’è posto per tutti. Basta che ognuno abbia l’umiltà ed il giudizio di rispettare il proprio ruolo». Cinquini conclude l’intervento con una “punzecchiatura” per il presidente uscente che «troppo spesso non ha rispettato i ruoli ergendosi a padrone del bastimento», poi guarda al futuro imminente: «Non me ne voglia nessuno, ma non ce la facevo a stare zitto. Purtroppo o per fortuna io amo il Carnevale...E non so qualcuno Lami quanto me...». Il gioco di parole targato Cittadella è per il candidato di Rifondazione, Gualtiero Lami. Ieri mattina nella riunione della maggioranza del sindaco Betti si è parlato della posizione di Rifondazione, non smentita, pronta a ritirare l’assessore Rossetti se Gualtiero Lami, segretario di Viareggio, non salirà a Palazzo delle Muse.

«Avevamo tre figure per il sindaco - spiega Isaliana Lazzerini, presidente della commissione cultura (Federazione della sinistra) - e Lami aveva espresso questa aspettativa. Questa lungaggine non aiuta e non va bene: il sindaco di prenda la responsabilità di decidere e chiudiamo questa storia che mortifica sia noi che lo stesso Lami». E poi, continua Lazzerini, «cosa vuol dire attendere la modifica dello Statuto per poi non far entrare questo o quello? Così non si fa. Ed ormai la decisione sta andando troppo per le lunghe».

Visto che c’è Lazzerini, che è consigliera comunale al secondo mandato, ricorda di aver posto la questione «delle riunioni di maggioranza che si tengono alla presenza dei segretari di partito. A me non sembra il caso e l’ho detto». Ma il problema nasce in casa Pd, che ha scelto un segretario comunale che è consigliere comunale al posto di Glauco Dal Pino, diventato assessore alla cultura.

Domani la discussione approda in Fondazione e non sarà una passeggiata. Il nome di Lami non è gradito ad una parte dei carristi, e d’altra parte - però - l’unica alternativa circolata fin qui è stato Massimo Lucchesi (Pd) ora lanciato verso la presidenza di Gaia, l’azienda dell’acqua. Liquido che, come è noto, non va d’accordo con ciò che scorre nel sangue a Carnevale...

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