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Caso Rom, tempesta dentro Rc

Bonuccelli: il mio partito sapeva dello sgombero e non ha fatto nulla

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PIETRASANTA. Maggioranza in fibrillazione dopo lo sgombero, venerdì scorso, di due campi Rom. Il sindaco Lombardi - dopo gli attacchi di Rifondazione - rivendica la paternità della scelta, «mi assumo tutte le responsabilità e sono più che convinto della liceità degli atti approvati». L’assessore Lazzerini - attaccato dal suo partito - si limita ad assicurare «che le famiglie Rom sono oggi ospiti in sedi adeguate». Dura, invece, la missiva di Marco Bonuccelli, presidente della Pietrasanta Sviluppo, indirizzata alla segreteria di Rifondazione. «Siamo di fronte ad una serie di improvvide dichiarazioni - attacca - frutto, spero, di mancanza di memoria e non di malafede perché Luca Bonci, membro della segreteria, non solo conosceva bene la situazione, ma da un paio di mesi sapeva che lo sgombero ci sarebbe stato (per scelta delle autorità competenti) e non mi risulta alcun atto da lui compiuto volto ad evitarlo».

«Per quanto riguarda la mia posizione - replica Bonuccelli che è referente della società che gestisce i terreni occupati dai Rom- appena informato dall'Ersu dell'insediamento nell'area suddetta (con abbattimenti plurimi di cancelli e danni ai marciapiedi) ho fatto quello che era mio dovere: informare l'amministrazione comunale. In questi mesi ho tenuto un filo diretto con gli stessi amministratori per capire l'evoluzione dei tentativi nel trovare una soluzione degna e decorosa per i rom, aspettando un anno e mezzo e assumendomi (insieme agli altri membri del cda) responsabilità personali in quanto l'area non era assolutamente idonea. Ho detto più volte ai membri del mio partito cosa stava succedendo e nessuno, ha proposto alternative (potevano trovare un terreno pagare l'affitto, portare i servizi igienici, luce e acqua), anzi uno di essi, Nando Melillo più volte ha parlato di rispetto della legalità che andava garantito, visti alcuni precedenti, a Seravezza. Fra l'altro - continua Bonuccelli - ho anche sostenuto che, per quanto mi riguarda, ogni luogo, se attrezzato e legalmente definito idoneo, andava bene, anche l'ex Pio Campana. Sono quindi amareggiato di ritrovarmi attaccato da Bonci che conosceva bene i dettagli e sapeva anche che non solo non ho alcuna responsabilità sull'accaduto, ma che insieme a Lazzerini ed altri mi sono speso per trovare soluzion»". Ironia e provocazioni politiche, invece, dal Pdl. «Ringraziamo sindaco, Lazzerini e Bonuccelli per avere adempiuto all'ordinanza. Dopo anni di inerzia gli amministratori si sono svegliati e hanno fatto il loro dovere. Così Lazzerini, con questo gesto di sottomissione, ha ipotecato il posto di assessore anche per il prossimo mandato. Speriamo che ora si pensi ai venditori abusivi sull'arenile».

(l.b.)

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