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C’è il matrimonio, al mare non si parcheggia
VIAREGGIO. Un ’intera “fetta” di parcheggio alla Terrazza della Repubblica proibita per chi ieri avesse deciso di passare una delle ultimi giornate in spiaggia. La prima delle aree di sosta, da...
VIAREGGIO. Un ’intera “fetta” di parcheggio alla Terrazza della Repubblica proibita per chi ieri avesse deciso di passare una delle ultimi giornate in spiaggia. La prima delle aree di sosta, da Viareggio in direzione Lido, era infatti riservata per tutta la giornata di ieri ad un matrimonio che si teneva nella struttura comunale del Centro congressi. Una scelta che ha sollevato la rabbia di Foffo Martinelli, uno dei balneari più noti in città: «È una delle ultime giornate di mare, stiamo tutti attenti a fare gli ultimi incassi, ed il Comune e la Mover che è una delle società pubbliche fa questa scelta. Incurante di chi sulla Terrazza lavora tutti i santi giorni, in una stagione della quale tutti sappiamo i risultati...».
Chi prenota i parcheggi deve versare alla Mover una cifra che compensi la perdita che la società pubblico-privata va a realizzare nella giornata. «Io non contesto l’aver riservato i posti - spiega Martinelli - soprattutto se tutto è regolare, se pagano e se questa è la prassi. Ma quello che domando è se questi stessi posti non potessero essere ricavati altrove, per non privare i clienti degli stabilimenti balneari della comodità di parcheggiare l’auto in zona».
Visto anche che spesso, recarsi in spiaggia, significa dover scaricare bambini, passeggini, giochi, ma anche nonni e nonne che non sono in grado di fare i chilometri per raggiungere lo stabilimento balneare carichi come muli.
«Viareggio è una città turistica: ce lo vogliamo mettere bene in testa una volta per tutte?», conclude Martinelli, furibondo. (d.f.)
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