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Versilia

Nuova sanzione per il bar-gelateria Orsi

Nuova sanzione per il bar-gelateria Orsi

Il Suap contesta la musica fino all’una di notte. Il titolare: un’estate infernale, così non si può lavorare

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VIAREGGIO. «La società mia cliente lamenta il fatto che nelle immediate vicinanze dei propri beni, particolarmente dal giovedì alla domenica di ogni settimana, si tiene musica da intrattenimento all’aperto dalle 22 fino all’una» così che «risulta impossibile per chi abita l’appartamento sentire il televisore di casa e godere del terrazzo». Così scrive l’avvocato Alberto Consani per conto della società “Warm Panel Srl”, proprietaria dell’appartamento in Passeggiata di fronte al bar “Orsi”. Il cui titolare, Federico La Ferla, è stato multato da Arpat che contesta lo sforamento dei decibel, e ieri anche dal Suap (Comune) che contesta, invece, che non via deroga d’orario fino all’una nonostante il bar sia nel circuito del Carnevale.

Di «moleste e dannose immissioni» parla l’esposto dell’avvocato Consani presentato al Comune in data 28 giugno e arrivato (come da timbro) il 2 luglio: «Peccato solo - obietta Federico La Ferla - che in nessuna delle due date si potesse scrivere che il bar facesse musica dal giovedì alla domenica. Perché il primo giovedì in cui ho iniziato tale attività è stato il 4 luglio! A meno di non essere preveggenti, qualcosa non torna in questo esposto...».

E fosse solo questo...Leggendo il rapporto di Arpat - spiega La Ferla, carte alla mano, si scopre una delle tante “amenità” viareggine: gli edifici sul lato mare della via Marconi e sul lato monte del parallelo viale Carducci «non rientrano nel “Circuito del Carnevale” che comprende solo l’area su cui ricadono le due strade suddette e quella compresa tra le medesime». Peccato, però, che il suono abbia il brutto vizio di propagarsi...Per cui non è possibile che sul viale a Mare ci sia una zonizzazzione acustica da Circuito del Carnevale, ma i suoi edifici ne abbiano una più bassa.

Ma non è finita qui. Perché il rapporto Arpat relativo ai controlli effettuati sulla musica del bar-gelateria Orsi, racconta quello che è sotto gli occhi di tutti: a musica spenta, dopo l’una di notte, in Passeggiata il cosiddetto “rumore residuo” fa fatica a restare entro i 60 decibel consentiti, tanto da arrivare e quota 62,6 decibel. Dovuto a quello che Arpat definisce «l’immancabile chiacchiericcio» del 2 agosto, a Viareggio, città che in merito alla propria vocazione turistica sembra la fanciulla del detto popolare che ha per protagonista un Cecco dalla mano lunga.

La Ferla presenterà tutti i ricorsi possibili. Con l’amarezza - lo dichiara più volte mentre mostra le carte - «di chi ha passato un’estate al lavoro, con tutte le difficoltà della crisi che è sotto gli occhi di tutti, e tra un cliente e un fornitore di deve trasformare in ingegnere del suono ed avvocato...Così non si può lavorare». (d.f.)

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