Il Tirreno

Versilia

Campi Rom sgomberati scontro in maggioranza

di Luca Basile
Campi Rom sgomberati scontro in maggioranza

Il sindaco: situazione igienica insostenibile, non potevamo fare altrimenti Rifondazione parte all’attacco: si tratta di un atto disumano e insensato

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PIETRASANTA. Lo sgombero dei due campi Rom, andato in scena ieri mattina prima dalle parti del Pio Campana e poi nei pressi dell'ex colonia Laveno, lascia una scia di polemiche e veleni in coda all'amministrazione Lombardi. Polemiche innescate in particolare da Rifondazione Comunista che mette nel mirino non solo il sindaco Domenico Lombardi, ma anche i suoi referenti in Giunta, per intendersi l'assessore al sociale Pietro Lazzerini e nella società Pietrasanta Sviluppo, il presidente Marco Bonuccelli. Sta di fatto che ieri mattina una quindicina, fra Carabinieri, Polizia e Vigili, supportati dalla presenza del sindaco Domenico Lombardi, hanno dato seguito all'ordinanza, risalente a 2 mesi fa a firma dello stesso primo cittadino, rimuovendo i caravan presenti al Pio Campana. In realtà una parte del gruppo dei Rom, in totale una quindicina di persone, si era trasferita la notte prima nei pressi della ex Laveno, lungo il viale Apua, dove, sempre ieri è stato effettuato il secondo sgombero. «E adesso noi dove andiamo?» il punto di domanda rilanciato dai cittadini Rom durante l'azione delle Forze dell'ordine. «Si tratta di un provvedimento dovuto, dopo che l'Asl aveva certificato un grave stato dal punto di vista igienico sanitario. E' da oltre 2 anni che queste persone vivono in situazioni obiettivamente difficili, occupando una porzione dell'area del Pio Campana che è di competenza della società Pietrasanta Sviluppo - spiega il sindaco Domenico Lombardi che aggiunge- comprendo ogni sensibilità ed anche le ragioni portate avanti dalle associazioni: detto questo l'ordinanza segue una precisa indicazione dell'Asl. Certe situazioni di disagio si risolvono a livello comprensoriale con l'individuazione di sedi funzionali e dignitose: nel nostro Comune non esistono, ad oggi, spazi adeguati. Di più, questa amministrazione, non poteva proprio fare».

Molto dura, dicevamo, la presa di posizione di Rc che mette nel mirino non solo il Sindaco, ma, come detto, anche Lazzerini e Bonuccelli. «Non comprendiamo nè giustifichiamo lo sgombero dei Rom dall'area ex Pio Campana. Un'azione che getta per la strada tre famiglie che vivevano come potevano, ma in maniera decorosa. Forse il sindaco pensa di aver dato un contributo alla nostra sicurezza - scrive Luca Bonci - distruggendo la precaria stabilità di persone disagiate? Né risparmiamo il nostro biasimo all'assessore al sociale e al presidente della Pietrasanta Sviluppo entrambi coinvolti, che non sono riusciti a evitare questo atto disumano e, ripetiamo, insensato. Non si parli poi di legalità in quanto è iniquo obbedire a leggi inique e farsi scudo di queste di fronte alle sofferenze di esseri umani. Che si ponga riparo al più presto a questo atto inqualificabile o si abbia il coraggio di assumersene tutta la responsabilità». Immediata la replica di Lazzerini. «Da oltre 2 anni seguiamo queste famiglie se però le persone non vogliono farsi aiutare noi possiamo ben poco. 2 famiglie Rom - dice Lazzerini - hanno già trovato accoglienza presso alcuni parenti, mentre alle altr abbiamo prospettato alcune soluzioni che sono oggetto di valutazione».

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