Il Tirreno

Versilia

LA MOSTRA A VILLA BERTELLI

Artisti internazionali per i 500 anni della Versilia Medicea

Artisti internazionali per i 500 anni della Versilia Medicea

FORTE DEI MARMI. Il Leone e i suoi simboli, la celebrazione artistica dei 500 anni della Versilia Medicea, approda a Villa Bertelli. Le opere dei quattordici artisti internazionali, che lavorano...

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FORTE DEI MARMI. Il Leone e i suoi simboli, la celebrazione artistica dei 500 anni della Versilia Medicea, approda a Villa Bertelli.

Le opere dei quattordici artisti internazionali, che lavorano stabilmente in Versilia e dunque legati fortemente al territorio della riviera, si potranno visitare fino al 30 agosto ad ingresso libero.

All'inaugurazione, avvenuta ieri mattina, erano presenti tra gli altri il sindaco di Forte dei Marmi Umberto Buratti, il presidente della Fondazione Villa Bertelli Carlo Fontana e il presidente del Comitato delle celebrazioni per i 500 anni del Lodo di Papa Leone X Riccardo Tarabella.

Il Leone e i suoi simboli è un’originale e stimolante collettivo di respiro internazionale che prende spunto dal Marzocco, l’animale-totem del potere popolare nella Repubblica fiorentina. Il leone – che è anche l’emblema delle celebrazioni per i cinquecento anni del passaggio della Versilia Storica dal dominio lucchese a quello mediceo – diventa così motivo ispiratore di una ricerca estetica dedicata al territorio e alle circostanze storiche che ne hanno determinato l’evoluzione. Espongono le loro opere: Alberto Bongini, Giancarlo Cannas, Erica Cavalli, Massimo Facheris, Majd Patou Fathallah, Paolo Grigò, Renzo Maggi, Giorgio Mariani, Vaja Mikaberidze (in arte Prasto), Mara Moschini, Szymon Oltarzewski, Alfredo Sasso, Marcello Scarselli e Gabriele Vicari.

«Con il Leone e i suoi simboli gli scultori evidenziano sia l’internazionalità del territorio sia una lettura diversificata e personale dell’argomento connesso all’anniversario del Lodo di Papa Leone X - scrive commentando la mostra il critico d’arte Lodovico Gierut - Usando i materiali più disparati come il marmo, il bronzo, la terracotta, la ceramica, il legno, la resina, il ferro e altro, essi mettono in rilievo attraverso il simbolo del “Leone” (con la “L” maiuscola) vari tratti storici in cui scorrono indiscusse vene fantasiose ed interpretative, figurali e non».

Le immagini delle opere esposte, la biografia degli autori e la documentazione dell’evento saranno raccolti in un dvd che verrà distribuito con finalità benefiche. (r.f.)

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