Il Tirreno

Versilia

Non pagate la metà delle multe

Solo il 30% dei viareggini salda i conti nei tempi dovuti. Il comandante Bertolucci: «Colpa della crisi»

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VIAREGGIO. I dati parlano chiaro: negli ultimi due anni le percentuali di cittadini che pagano, nei tempi previsti dalla legge, le multe, sono crollate. Dal 45% al 30%. Il che significa che il 70 per cento dei cittadini, prevalentemente viareggini ma anche turisti che frequentano la città durante l’anno, o saldano in ritardo i propri conti legati alle violazioni del codice della strada (nel 30% dei casi), o non pagano affatto imponendo l’avvio delle procedure che dall’iscrizione a ruolo degli importi dovuti possono arrivare al fermo amministrativo dei mezzi e così via.

Procedure lunghe e costose anche per chi le deve mettere in pratica. E per questo nel Decreto del Fare voluto dal Governo è stata introdotta la “multa scontata”: risparmio il 30% dell’importo dovuto per il divieto di sosta piuttosto che per l’eccesso di velocità se paghi entro 5 giorni dalla notifica o contestazione dell’infrazione.

Impareranno in questo modo i viareggini a pagare le sanzioni? Difficile dirlo. «Ci siano già organizzati - spiega il comandante della polizia municipale di Viareggio. Angelo Berolucci - per consentire ai cittadini di usufruire delle agevolazioni consentite dalla legge. In pratica i nostri vigili sono già in grado di indicare nei preavvisi lasciati sui mezzi, nelle contestazioni e nelle notifiche la cifra scontata di cui il cittadino potrà beneficiare se pagherà entro cinque giorni. Si tratta indubbiamente di un incentivo per l’utenza anche se credo che chi non vuole pagare continuerà a non farlo. Quello a cui, purtroppo assistiamo, è in realtà un aumento dell’evasione dovuto anche alla crisi economica».

Non si paga, insomma, perché i soldi non ci sono. O si paga solo quando le finanze familiari lo consentono. Con risultati, in termini di numeri, già visibili sul bilancio dello scorso anno. «Nel 2011 sono stati incassati dalle multe 3milioni e 126 mila euro - spiega il maggiore Stefano Manfredi - una cifra più bassa anche se analoga a quella del 2010,pari a 3 milioni e 262mila euro. Nel 2012 invece, se pure il numero complessivo di sanzioni è diminuito, la cifra incassata è stata di 2 milioni e 370mila euro».

Mediamente all’anno vengono emesse sanzioni per infrazioni del codice della strada per poco meno di 5 milioni di euro. Il che significa che solo la metà dell’ammontare delle multe in realtà è stato pagato.

Gli sconti. Come detto la possibilità di “risparmiare” il 30% della sanzione potrebbe suggerire a qualche cittadino di pagare prima. Almeno questo è lo spirito della norma introdotta dal Decreto del Fare e immediatamente recepita da Viareggio che ha già messo a disposizione dei propri vigili «le tabelle allegate alla circolare inviata dal Ministero» spiega Manfredi, che riportano le cifre scontate delle sanzioni così come previste dal codice della strada. Pagare l’importo scontato del 30% senza arrotondamenti e nella misura esatta, infatti, è fondamentale per non perdere il diritto all’agevolazione. Basta un errore per ritrovarsi a pagare la cifra per intero.

L’applicazione del Decreto a Viareggio è caratterizzata poi da una interpretazione “estensiva” della norma. Nel senso che la possibilità di pagamento con lo sconto viene concessa non solo per le sanzioni contestate (cioè consegnate direttamente all’utente dal vigile con tanto di firma sul verbale) o notificate (inviate a casa con lettera raccomandata) ma anche a chi si ritrova sul parabrezza dell’auto il così detto preavviso «sul quale è già indicato a penna, in attesa dell’arrivo degli appositi moduli - conclude Manfredi - l’importo scontato».

Valentina Landucci

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