Il Tirreno

Versilia

Mancano spiagge attrezzate: surf e pagaia in notturna per protesta

Mancano spiagge attrezzate: surf e pagaia in notturna per protesta

Da Lido di Camaiore al porto di Livorno: l’impresa dei titolari di un negozio di articoli per surfisti

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO DI CAMAIORE - Un'insolita protesta per portare all'attenzione dei sindaci della Versilia il problema della mancanza di spiagge attrezzate per surfisti è stata organizzata la scorsa notte (tra giovedì e venerdì) da due imprenditori proprietari di un negozio di articoli per surf a Lido di Camaiore, in Versilia. I due - Luca Palla, 38 anni, e Francesco Tomei, 22 anni - a bordo di un Sup (Stand Up Paddling) hanno pagaiato in mare in notturna per 40 chilometri di costa, da Lido di Camaiore al porto di Livorno, arrivando davanti la città labronica all'alba del giorno dopo.

«Speriamo di cuore - dice Luca Palla - che questa impresa apra gli occhi a chi governa Lido di Camaiore. Da diversi anni stiamo cercando un posto sulla spiaggia dove far nascere iniziative sportive ed educative. Ma da anni - aggiunge l'imprenditore - rimaniamo 'immischiatì in situazioni politiche e burocratiche che fanno solo perdere del tempo a chi invece vorrebbe fare qualcosa per il posto in cui vive». Luca Palla e Francesco Tomai sono partiti ieri attorno alle 20 da Lido di Camaiore e sono arrivati a Livorno attorno alle sei del mattino di oggi. Hanno effettuato la traversata di notte e in solitaria, armati solo di tavola sup, pagaia, muta, cellulare e lampada al led fissata sulla fronte, senza alcuna barca di soccorso al seguito (avevano solo degli amici che lungo la costa li “seguivano”con un furgone).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera