Il presidio
La focata di fine estate apre l’anno del centenario
Un Sant’Ermete di grande attesa a Forte che si appresta a celebrare il patrono con la tradizionale fiera e i fuochi d’artificio che chiudono la stagione
FORTE DEI MARMI. C’è un segnale inequivocabile, al Forte, che Sant’Ermete sia avvicina, e con esso la fine dell’estate: i segnali in terra per le strade a posizionare i banchi della fiera che mercoledì 28 segnerà l’attesa festa patronale. Una fiera che, quest’anno, vedrà una insolita abbuffata di banchi e ambulanti, poiché il mercato settimanale verrà anticipato per la concomitanza di date, a martedì 27 agosto, e si raddoppierà il giorno dopo con la Fiera di Sant’Ermete.
Ben 302, quest’anno i banchi di generi vari, cui si uniranno 69 banchi alimentari di porchetta, dolciumi, canditi e così via. Come sempre sette banchi saranno riservati ai commercianti disabili e quattro ai tradizionali e un po’ demodé venditori di palloncini e zucchero filato. L’avvio della festa sarà comunque lunedì, alle 21,30, con il Corteo storico che dal Municipio di piazza Dante giungerà, sindaco in testa, fino alla Chiesa di Sant’Ermete. L’anno scorso a portare la reliquia del Santo patrono fortemarmino furono i bagnini del Bagno Piero, quest’anno sarà il turno di quelli dell’Onda Marina, in omaggio anche a Vittorio Giannotti, decano dei bagnini recentemente scomparso, il tutto tra il tripudio degli sbandieratori della Contrada de “Il Ponte”.
Martedì sera, giorno di vigilia, si riparte alle 21, con l’annuale “Benedizione della Città” da parte di Don Piero Malvaldi, sul sagrato della chiesa di S. Ermete, evento, questo, che farà da apripista alla grande “Focata” di piazza Garibaldi, il falò propiziatorio, su cui verranno bruciate cose vecchie per far posto, simbolicamente, ad un futuro migliore. Quest’anno, dopo anni di bracieri asettici e preconfezionati ci saranno anche le fascine fatte dai bambini delle colonie estive, che ricorderanno come un tempo la catasta di legni fosse realizzata in esclusiva dai ragazzini del paese che portavano cassette, e ogni cosa da ardere sulla piazza. La “Tombola di S. Ermete alle 22.30 concluderà la vigilia della festa.
Mercoledì 28, sarà invece giornata interamente dedicata alla grande fiera mercato per le vie del centro, dove quasi 400 bancarelle animeranno il passeggio dei numerosi visitatori, attesi nell’arco della giornata costituendo soprattutto un ineguagliabile outlet all’aperto. E alle 22 lo spettacolo pirotecnico dal pontile concluderà la lunga giornata di eventi, o come preferisce dire il sindaco «Aprirà le porte all’anno centenario del Comune che promette fin d’ora novità assolute, a cominciare proprio dalle sempiterne feste di fine estate».
Franco A. Calotti
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