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Martina: neanche un euro dall’ex Casa del Fascio
VIAREGGIO. «Per il palazzo all'ex Casa del Fascio la proprietà non ha versato un solo euro degli oltre due milioni che deve al Comune. Anche l'ultima proroga (6 maggio 2013) è andata a vuoto. Che sta...
VIAREGGIO. «Per il palazzo all'ex Casa del Fascio la proprietà non ha versato un solo euro degli oltre due milioni che deve al Comune. Anche l'ultima proroga (6 maggio 2013) è andata a vuoto. Che sta facendo il Comune per recuperare i suoi soldi?».
È questo il succo dell’interrogazione che il consigliere comunale Rossella Martina presenterà al prossimo consiglio comunale.
Per il palazzo all'ex Casa del Fascio il Comune nel 2009 ha fatto un contratto con la proprietà (Via Regia Srl) che prevede un contributo straordinario al Comune di un milione e mezzo più un contributo per oneri di urbanizzazione di 694.552,76 euro. Dopo i vari ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, ricorda Martina, è stato dato il via libera ai lavori di edificazione e il 30 giugno 2012 la Via Regia Srl avrebbe dovuto versare una prima tranche di contributo straordinario di 750mila euro, più la prima rata degli oneri di urbanizzazione di 126.921 euro.
«La seconda tranche per 876mila euro doveva essere versata il 31 dicembre 2012 - sottolinea il consigliere di Viareggio tornerà bellissima - queste due scadenze sono state prorogate di un anno senza che nella determina dirigenziale sia spiegato per quale motivo il Comune abbia rinunciato a una cifra così importante. Ad ogni modo la nuova scadenza era il 6 maggio 2013 ma a quella data nulla è stato versato nelle casse del Comune. Gli uffici come da prassi si sono rivolte alla finanziaria che garantisce per la Via Regia Srl. La finanziaria, City Insurance, con sede a Bucarest, però è in contenzioso con la Via Regia Srl e comunque la stessa Via Regia Srl ha diffidato la City Insurance “dal procedere alla liquidazione delle polizze in oggetto in favore del Comune di Viareggio”. Il 2 novembre scadrà il prossimo pacchetto di rate (altre 750.000 più 126.000). Il credito del Comune (che è di oltre due milioni) salirà quindi a oltre un milione e 750mila euro. Una cifra enorme per le nostre asfittiche casse. Che cosa stanno facendo i dirigenti preposti per recuperare tutti questi soldi?».
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