Meteo
La spiaggia sconvolta da un mulinello di sabbia
Il vento fa volare gli ombrelloni a decine di metri di distanza Dieci secondi di paura al bagno Duilio, sfiorati il Sole e il ristorante Olivieri
VIAREGGIO. Sono le tre del pomeriggio quando il vento tira un brutto scherzo alla spiaggia di fronte alla Passeggiata. Prende di mira il bagno Duilio, ma non solo. Un mulinello di sabbia irrompe improvviso divelge quasi tutti gli ombrelloni dello stabilimento di Claudita Cerri. Molti volano, alcuni finiscono in acqua, uno addirittura in piazza Mazzini. Tra i bagnanti, soprattutto quelli che meno conoscono il mare, c’è chi grida alla tromba d’aria. Molti si spaventano, tutti, più o meno, restano impressionati dalla forza del vento.
«Eravamo tutti aggrappati agli ombrelloni - racconta Grazia Malfatti, viareggina - c'erano i bambini che piangevano. A un certo punto ho chiuso gli occhi e aspettavo soltanto che me ne arrivasse uno addosso».
La gente urlava: «Guardate gli ombrelloni, guardate gli ombrelloni». Uno, come detto, è finito addirittura in Piazza Mazzini, dopo un volo di parecchie decine di metri, visto che il bagno Duilio si trova di fronte all'Hotel Royal.
Il mulinello, probabilmente causato da un gioco di correnti d'aria, ha cominciato la sua marcia al ristorante Olivieri, squarciandone il tendone, e ha poi intrapreso una diagonale che ha sfiorato il Bagno Sole trovando il suo punto più alto proprio all’altezza del Duilio.
Il bagnino dello stabilimento balneare, mentre è impegnato a riparare un ombrellone danneggiato, ricorda altri fenomeni di questo tipo in passato ma nessuno di una violenza paragonabile.
Il tutto è durato è durato una decina di secondi «ma è sembrata un'eternità» confessa la proprietaria dello stabilimento. Claudita Cerri alla fine conta otto aste rotte, numerosi ombrelloni finiti in mare, un po’ di altri danni e tanta paura.
Il bilancio finale si può riassumere in un grandissimo spavento. Una scena da film catastrofico, seguita da un rapido ma sospirato lieto fine.
Per fortuna non ci sono stati feriti. Una bambina è stata colpita di striscio da uno degli ombrelloni ma senza riportare gravi conseguenze. Tanto che, dimenticato il mulinello, ha potuto riprendere a giocare tranquillamente.
A pericolo sventato, i bagnanti hanno provveduto a risistemare la zona e continuare il loro pomeriggio di tintarella. Questa volta senza aprire gli ombrelloni, cautamente tenuti chiusi per evitare altri spiacevoli inconvenienti.
Matteo Garavoglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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