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I balneari preparano un ricorso anti-Tares
PIETRASANTA. È guerra fredda, oramai, fra l'Amministrazione Lombardi e l'Associazione balneari. I rapporti fra le parti, come conferma la clamorosa assenza per protesta degli stessi concessionari...
PIETRASANTA. È guerra fredda, oramai, fra l'Amministrazione Lombardi e l'Associazione balneari. I rapporti fra le parti, come conferma la clamorosa assenza per protesta degli stessi concessionari alla consegna della Bandiera blu a Motrone, sono ai minimi termini, tanto che il sindaco ha parlato di «protesta strumentale e di regie occulte dietro all'attuale presa di posizione». Parole dure a cui però la categoria non risponde, anche se i due divieti di balneazione negli ultimi mesi e l'aumento della Tares del 120% rispetto al 2012, sono motivazioni, hanno ribadito in diverse occasioni a Marina, più che plausibili.
E a proposito di tassa sui rifiuti: la decisione dell'associazione, all'unanimità, di non pagarla, si lega ad un prossimo ricorso, in tribunale, per la conseguente apertura di un contenzioso. Ricorso che sarà argomento di discussione, già la prossima settimana, di un incontro con un noto studio legale. Nel frattempo ad alzare la soglia della polemica è il gruppo consiliare del Pdl. «Il comportamento del sindaco è grave: in sostanza, dichiarando il suo cattivo e irrimediabile rapporto con il Presidente dei balneari Massimo Ronzi, “consiglia” all'Associazione di provvedere ad una sua sostituzione per poter così riportare serenità tra amministrazione e Associazione Balneari. Ma siamo impazziti? Per quanto riguarda la Tares, non è vero che il Comune deve subire le percentuali della tassazione imposte dallo Stato, perché vi è un dato variabile dove l'Amministrazione può dare da un minimo a un massimo, altrimenti ci spieghi il Sindaco commissario Lombardi, perché alcune categorie pagano meno o quanto la vecchia Tarsu».(l.b.)
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