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A Motta, Grasso e Hampsten il 16º Premio Torriani
FORTE DEI MARMI. Gianni Motta, “Il biondino di Groppello” ,l’ultimo dei campioni romantici degli anni 60 -70, vincitore di un grande Giro d’Italia del 1966 con apoteosi finale a Trieste; Andrew...
FORTE DEI MARMI. Gianni Motta, “Il biondino di Groppello” ,l’ultimo dei campioni romantici degli anni 60 -70, vincitore di un grande Giro d’Italia del 1966 con apoteosi finale a Trieste; Andrew Hampsten, il primo e unico americano (nativo di Columbus -Ohio) vincitore di un Giro d’Italia (1988), ora operatore turistico di successo tra la Toscana e gli Usa; Aldo Grasso giornalista e critico tv per il Corriere della Sera oltreché appassionato di ciclismo. Sono i vincitori del 16° Premio internazionale “Vincenzo Torriani”, dedicato alla memoria del celebre patron del Giro d’Italia. Il premio andrà in scena venerdi 20 settembre alle 18, alla Capannina e sarà un palcoscenico in anteprima dei Mondiali di ciclismo al via in quei giorni a Firenze.
Il Premio è nato nel 1998 su iniziativa dell’Associazione “Aldo ed Emilio De Martino”, ed è portato avanti dal 2003 dai figli di Torriani, che per oltre 40 è stato l’organizzatore del Giro. La manifestazione gode del patrocinio e contributo di Comune e Provincia oltre a quello di Gazzetta dello Sport, Fci e Coni. Alla premiazione presenzieranno numerosi campioni e personaggi del ciclismo guidati da Alfredo Martini. Dal 31 agosto al 29 settembre a Villa Bertelli sarà allestita la mostra fotografica “I magnifici 15, le vittorie degli italiani ai mondiali di ciclismo” con le foto di Vito Liverani e dell’Archivio Omega fotocronache. (f.a.c.)
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