Il presidio
Dodicimila ticket non pagati
Partono i solleciti dell’Asl nei confronti di chi ha usufruito del pronto soccorso senza averne bisogno
VIAREGGIO. Subito tremila, poi, nel giro di pochi mesi, tre volte tanto. Sono almeno dodicimila le richieste di pagamento che l’Asl si avvia a inviare a casa di chi, a partire dal settembre dell’anno scorso, ha fatto ricorso al pronto soccorso dell’ospedale Versilia per patologie non urgenti, per problemi cioè che sarebbero potuti essere trattati in ambulatorio. Dovranno pagare un ticket che può andare da venticinque a sessanta euro, a seconda della prestazione ricevuta.
La Regione Toscana ha stabilito, infatti, che per le prestazioni erogate in regime di Pronto Soccorso in situazioni classificate con codice di priorità,”in uscita”, bianco e azzurro è dovuto un ticket pari a 25 euro, comprensivo della valutazione clinica e di eventuali esami di laboratorio, più le spese per eventuali ulteriori prestazioni diagnostiche fino alla quota massima di 50 euro alla quale si deve aggiungere, in presenza di esami di diagnostica per immagini, un contributo per digitalizzazione di 10 euro, dovuto anche dai cittadini esenti. Per le prestazioni effettuate nel periodo compreso tra settembre e dicembre 2012 sono previsti oltre tremila invii, ai quali seguiranno, in caso di mancato pagamento entro il termine previsto, un'intimazione al pagamento con ulteriore aggravio di spese amministrative (5 euro), spese postali ed interessi e possibile coinvolgimento delle autorità preposte. Entro la fine dell'anno sarà inviata anche la richiesta di pagamento per le prestazioni rese nel 2013, che sono - secondo una stima della stessa Asl - circa novemila.
La norma è stata varata dalla Regione allo scopo di ridurre gli ingorghi nelle corsie che dovrebbero essere votate ad accogliere solo i pazienti più gravi e, sebbene gli accessi impropri stiano calando, sono ancora molti i codici bianchi e azzurri registrati all'uscita del Pronto soccorso del Versilia. In media - come avviene un po’ dappertutto a livello regionale - un caso su tre.
Ricordiamdo che sono esclusi dal pagamento (tranne che per quanto riguarda il contributo di 10 euro per la digitalizzazione) tutti coloro i cui casi siano stati contrassegnati con codice rosso, giallo o verde e coloro che, indipendentemente dal codice, rientrano in una delle seguenti categorie: minori di 14 anni, esenti per patologia o per reddito, vittime di infortuni sul lavoro, donne in gravidanza o persone classificate con codici bianchi o azzurri in uscita ma che erano entrate per situazioni correlate ad avvelenamenti acuti o traumatismi. Qualora le condizioni di chi deve ancora saldare fossero mutate nel periodo intercorso tra la prestazione e la data in cui è stata recapitata la lettera (chi ad esempio ha perso di recente il lavoro) è invitato a farlo presente all'Asl che provvederà così a inserirlo tra le categorie esonerate.
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