Il presidio
Ecco la prima “Casa del sapone”
Erogherà detergenti per “tagliare” il consumo di plastica
QUERCETA. Una nuova iniziativa ecologica, all'insegna della salvaguardia dell'ambiente è stata inaugurata ieri a Querceta, all'interno del Parco Donatori di Organi in via Ranocchiaio. Si tratta della “casa del sapone”: una iniziativa origianle per cancellare con “un colpo di spugna” gli sprechi di contenitori in plastica.
Nella solita piazza è già presente la “casa dell'acqua”, ovvero un impianto che permette ai cittadini di rifornirsi di acqua naturale o frizzante, senza spreco di plastica.
Vicina a quest’ultima è stata costruita la “casa del sapone”, anche questa per il riciclo dei contenitori in plastica e degli imballaggi, in modo da ridurre al minimo l'impatto con l'ambiente.
Il risparmio ovviamente non si riscontra solo sul lato ecologico, ma condiziona anche quello economico, portando quindi ad un risparmio del quaranta per cento circa.
L’infrastruttura sarà dotata di energia elettrica solo a partire dal primo di settembre anche se è già attiva, grazie ad un generatore di elettricità, fornito dall’azienda, che si è occupata della costruzione dell'infrastruttura. Ma si tratta di una soluzione provvisoria in quanto il generatore è parecchio rumoroso e potrebbe recare disturbo alle abitazioni vicine.
«La Ma.Gi di Andreas Maggi è l'azienda che ha vinto il bando di gara e che si è occupata della costruzione di questi due impianti, contando sull’appoggio e sulla collaborazione del comune di Seravezza e dei suoi impiegati» spiegano il sindaco Ettore Neri e l’assessore all’ambiente e vicesindaco Valter Bacci.
La moda delle case dell'acqua si sta espandendo e vistop il successo dell’iniziativa in via del Ranocchiaio l’amministrazione comunale ha già pensato di attivare nuovi punti di erogazione. Anzitutto a Pozzi,la prossima località verrà dotata di questo servizio tra un mese e mezzo circa. L’impronta ambientalista di Querceta è ormai molto conosciuta: questa località infatti si è piazzata tra i quindici comuni del centro Italia con la percentuale più alta di raccolta differenziata e come prima nella provincia di Lucca.
Elena Antognoli
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