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Versilia

Lo rimprovera per i gavettoni e viene preso a bottigliate in testa

Lo rimprovera per i gavettoni e viene preso a bottigliate in testa

Un turista belga è rimasto ferito a Lido di Camaiore: la vicenda ha scatenato una maxi-lite in spiaggia. Proteste per i gavettoni anche da parte di un turista di Abbiategrasso che si è ritrovato due iPhone inzuppati d’acqua

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Ha preso a bottigliate in testa l'uomo, un belga di 45 anni circa, che gli aveva redarguito il figlio per il continuo lancio di gavettoni tra i tavoli all'ora di pranzo. Protagonista della vicenda, accaduta a Lido di Camaiore nel giorno di Ferragosto, un pistoiese di 48 anni in vacanza in Versilia. Il ferito, trasportato in Pronto soccorso, ha avuto un referto di venti giorni. E la vicenda ha scatenato una maxi lite tra spiaggia e ristorante, tra adulti e adolescenti.

Ancora gavettoni, ma a Marina di Pietrasanta, questa volta. Nella testimonianza di un turista di Abbiategrasso che si è ritrovato due iPhone inzuppati d'acqua e così descrive la scena: "Giulia e Vittorio stanno camminando lungo la spiaggia di Marina di Pietrasanta, come quasi ogni giorno fanno in questa vacanza di estate 2013. Lungo gli arenili, ragazzi più o meno giovani si tirano secchiate d'acqua, un gioco estivo, un rito quasi del Ferragosto del Forte, della Versilia. Anche sorpresi turisti ignari e non partecipi della tradizione non si sottraggono a qualche "gavettone"; pure i "giocatori" stanno ben attenti a non causare danni a persone che si trovano a passare nel loro campo d'azione e la contengono. Questo non accade però all'altezza del bagno Adua dove Giulia e Vittorio sono oggetto di un vero e proprio assalto da parte di un gruppo di ragazzi (maschi o femmine è indifferente) che, come un branco, una canea urlante alla ricerca di una preda, nonostante gli inviti ricevuti di non bagnare i telefonini, smette addirittura di bagnare i due per accanirsi proprio sui loro cellulari ora inservibili". Poco prima la stessa sorte era capitata - racconta Pierluigi Ferrari - "ad un altro malcapitato" che aveva chiamato i carabinieri dopo che si era ritrovata inzuppata d'acqua la borsa contenente I-Pad e I-Phone. "Un giorno di festa come il Ferragosto non legittima alcuna sospensione delle regole della convivenza civile e delle leggi che le definiscono", è l'amara considerazione del turista lombardo.

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