Il Tirreno

Versilia

il caso di gualdo

Insegna sacra? Da don Bruno solo «riflessione e silenzio»

Insegna sacra? Da don Bruno solo «riflessione e silenzio»

GUALDO. «Riflessione e silenzio». È questo lo stringatissimo commento di don Bruno Frediani, parroco di Massarosa, sulla vicenda della presunta insegna sacra a Gualdo. Un segnale chiaro di come il...

1 MINUTI DI LETTURA





GUALDO. «Riflessione e silenzio». È questo lo stringatissimo commento di don Bruno Frediani, parroco di Massarosa, sulla vicenda della presunta insegna sacra a Gualdo.

Un segnale chiaro di come il sacerdote non abbia gradito il can can mediatico scatenatosi sulla tavola di legno all’ex ristorante “Doriano”. Su cui un fedele, Enrico Di Mauro, sostiene di vedere il volto di Gesù.

L’insegna è quella del ristorante “La Piazzetta”, appunto ex “Doriano”, a Gualdo. Ai giornali Di Mauro, produttore tv milanese, ha raccontato di aver avuto l’istinto di andare in vacanza nel borgo. Qui avrebbe avuto una specie di sogno premonitore, in cui una voce gli diceva di recarsi nella piazzetta del paese perché lì avrebbe trovato quello che cercava «per stare bene». Di Mauro si è recato lì e ha visto questa insegna, dove il vecchio nome del ristorante si è staccato lasciando scoperti dei lineamenti che - dice il fedele - ricordano Gesù. Di Mauro ha contattato la Chiesa, sia l’arcivescovo Italo Castellani che monsignor Frediani, perché si prendessero cura dell’insegna. Ma la risposta, per ora, pare piuttosto fredda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera