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Versilia

Bandiera blu: albergatori solidali con i balneari

PIETRASANTA. Un “tuffo al veleno” quello che andrà in scena domani mattina, a Motrone, nell'ambito della festa per la consegna della Bandiera blu. Già perché dopo il forfait per protesta, nei...

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PIETRASANTA. Un “tuffo al veleno” quello che andrà in scena domani mattina, a Motrone, nell'ambito della festa per la consegna della Bandiera blu. Già perché dopo il forfait per protesta, nei confronti del Comune, da parte dell'Associazione balneari a causa dei divieti di balneazione dei mesi scorsi e ancora dal salasso-Tares, anche gli albergatori, pur partecipando alla giornata ribadiscono «massima solidarietà ai balneari e completa comprensione per la loro scelta. I rincari dell'imposta rifiuti - fino al 140 per cento in più rispetto ad un anno fa - sono motivo di grave difficoltà per gli stabilimenti. Detto questo - spiega Luca Baldini, presidente di categoria - siamo venuti a conoscenza della protesta e della decisione di non partecipare, solo dal giornale. La solidarietà degli albergatori è il minimo visto il contesto».

Un duro attacco all'assessore all'ambiente Italo Viti arriva, invece, dal Popolo della libertà. «I balneari sono a tutti gli effetti i portabandiera del vessillo blu e la loro assenza è cosa grave che dovrebbe fare riflettere il sindaco sull'operato di Viti. Purtroppo non è la prima volta che l'assessore “alla disgregazione” Viti crea problema, sembra anche all’interno del palazzo. Balneari e albergatori sono considerati, da questa amministrazione, vedi Imu e Tares, limoni da spremere o nemici da abbattere. Un assessore come Viti - continuano dal Pdl - che ambisce a cariche ben più alte rispetto a quelle attuali, non può non ritenere una sconfitta politica l'assenza dei balneari e la solidarietà, per questa protesta, degli albergatori. Ma del resto Viti, forse per la sua appartenenza politica, ha sempre ostentato una chiara antipatia per i concessionari».

Detto delle polemiche resta però la fitta agenda di una mattinata di appuntamenti, che sancisce «l'ottimo stato di salute del nostro mare, come evidenziato dalle ultime analisi dell'Arpat» dicono dal Comune, con inizio a partire dalle ore 9.30 e che propone escursioni in barca a vela, simulazione di salvataggio, accoglienza dei bambini dei centri estivi e poi, dopo aver issato la Bandiera Blu, il tuffo in mare e il pranzo collettivo.(l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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