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I cittadini di Pozzi fanno fermare due ladre
QUERCETA. Il protocollo di “controllo del vicinato” sottoscritto da parte dei carabinieri con i residenti di Pozzi e Querceta ha dato il primo risultato. Lunedì pomeriggio un’auto sospetta è stata...
QUERCETA. Il protocollo di “controllo del vicinato” sottoscritto da parte dei carabinieri con i residenti di Pozzi e Querceta ha dato il primo risultato.
Lunedì pomeriggio un’auto sospetta è stata notata in giro per Pozzi. A bordo c’erano tre giovani. E i cittadini hanno chiamato i carabinieri. Alcuni di loro hanno tenuto d'occhio l'auto, anche seguendola con uno scooter, comunicando ai militari gli spostamenti del mezzo. Così i carabinieri sono riusciti a intercettare la macchina
Il conducente appena ha visto i militari è sceso dall'auto e è fuggito facendo perdere le tracce. A bordo sono rimate due ragazze minorenni trovate in possesso di oggetti atti allo scasso e braccialetti d'oro che avevano rubato il giorno prima in un appartamento a Pozzi. Gli oggetti sono stati recuperati, mentre le ragazze dopo gli accertamenti di rito, sono state accompagnate nella comunità di accoglienza dalla quale erano già fuggite.
Soddisfatto di questo risultato il Comandante Provinciale dei carabinieri, Stefano Fedele, che ha voluto elogiare il comportamento dei cittadini, oltre naturalmente quello dei militari.
Apprezzamento per quanto avvenuto anche da parte del sindaco di Seravezza, Ettore Neri. «L’amministrazione comunale - spiega - ha attuato questo protocollo d'intesa con la Perfettura e i carabinieri e i risultati si sono visti subito. Abbiamo sensibilizzato i cittadini, faremo una assemblea pubblica i primi di settembre. All'entrata del Paese ci sono già i cartelli che segnalano che il paese è "soggetto a controllo dei cittadini"».
Roy Lepore
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