Il presidio
Balneari “imprigionati” dalle bici legate ai cancelli
VIAREGGIO. Una notte tranquilla, per chi l’ha vissuta spensieratamente a bordo della sua bicicletta spostandosi, in compagnia degli amici, da un locale all’altro di Viareggio. Una notte di...
VIAREGGIO. Una notte tranquilla, per chi l’ha vissuta spensieratamente a bordo della sua bicicletta spostandosi, in compagnia degli amici, da un locale all’altro di Viareggio. Una notte di «confusione, senza neppure la possibilità di uscire di casa» per chi invece l’ha subita. Parliamo della “Notte da pedoni”, il raduno di oltre 300 giovani sulle due ruote che, a tappe, ha attraversato la città sabato sera. L’iniziativa non è stata gradita da tutti. In particolare da alcuni titolari di stabilimenti balneari di Terrazza della repubblica. «Ci siamo ritrovati - affermano - impossibilitati a entrare o uscire dagli stabilimenti balneari dove viviamo perché i partecipanti all’iniziativa avevano legato le loro biciclette ai nostri ingressi con tanto di catene e lucchetti». Ma non è tutto. «Al mattino - continuano alcuni balneari - Terrazza della Repubblica nei pressi del Teresita era ricoperta di bottiglie e rifiuti tanto che abbiamo dovuto chiamare la Sea che, in via straordinaria, ha inviato un proprio mezzo per lo spazzamento».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google