Il presidio
Rifiuti, le imprese turistiche rischiano pesanti rincari
FORTE DEI MARMI. Anche Forte dei Marmi si confronta con la Tares, la tassa con cui lo Stato grazie al Decreto Legge del dicembre 2011 sostituirà la Tarsu. Per spiegarne meglio i meccanismi, l’amminist...
FORTE DEI MARMI. Anche Forte dei Marmi si confronta con la Tares, la tassa con cui lo Stato grazie al Decreto Legge del dicembre 2011 sostituirà la Tarsu. Per spiegarne meglio i meccanismi, l’amministrazione comunale ha incontrato i rappresentanti di tutte le categorie economiche. «La Tares -spiega il vice sindaco Michele Molino- prevede la copertura del 100% dei costi del servizio di spazzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti dell’anno precedente. Per le categorie che hanno molta superficie di attività e per quelle per cui la legge prevede coefficienti elevati legati alla maggiore produzione di rifiuti, quali la somministrazione di alimenti e bevande, la Tares comporterà inevitabili aumenti rispetto alla vecchia Tarsu. Per questo noi dobbiamo cercare di diminuire in futuro il costo complessivo, allo scopo di ridurre la ripartizione di questo costo fra i cittadini e le attività economiche». Le scadenze della nuova tassa per il 2013 saranno il 31 agosto, il 31 ottobre e il 31 dicembre.
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