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La Versilia è a rischio siccità
Scattano i divieti e le multe: fino a 500 euro per chi spreca acqua
CAMAIORE. Le temperature alte e i consumi elevati rischiano, anche in questa estate 2013, di provocare in Versilia situazioni di siccità. Questo perché l’acqua viene utilizzata sia per usi ammessi sia per quelli definiti “impropri”, come irrigazioni di giardini e orti o riempimento di piscine, che in alcuni casi hanno messo in crisi il sistema pubblico di distribuzione.
La società che gestisce il servizio idrico, Gaia, assieme al Comune di Camaiore raccomanda ai cittadini di porre la massima attenzione al rispetto di alcune semplici regole.
È rigorosamente vietato l’uso dell’acqua del pubblico acquedotto per usi impropri e sono vietati i prelievi abusivi, ed in particolare: prelevare acqua dalle fontane pubbliche per usi diversi dall’alimentazione, dai servizi igienici e dagli altri impieghi ordinari domestici. Vietato anche prelevare acqua dalla bocche d’innaffiamento stradale e dei pubblici giardini, nonché di lavaggio delle fognature; prelevare acqua dagli idranti antincendio installati nelle strade se non per spegnimento di incendi.
Inoltre è vietato alimentare con acqua proveniente da pubblico acquedotto gli impianti di irrigazione a servizio di superfici di orti e giardini privati o pubblici, non si può utilizzare acqua proveniente dal pubblico acquedotto per innaffiare ed irrigare superfici adibite ad attività sportive, sia pubbliche che private; è vietato l’utilizzo della risorsa idrica proveniente da pubblico acquedotto per l’alimentazione di impianti di climatizzazione, è vietato l’uso per il riempimento di piscine private. È vietato l’uso dell’acqua proveniente da pubblico acquedotto per il lavaggio di automezzi, e anche per le operazioni di pulizia e lavaggio delle fosse biologiche.
Per chi non rispetta le regole sono previste multe fino a 500 euro.
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