Il presidio
La Cgil: subito l’incontro chiesto
Il sindacato sollecita la trattativa sul futuro dell’azienda partecipata
VIAREGGIO. «Apprendiamo dalla stampa che le intenzioni dell'amministrazione comunale di Viareggio, o di chi si identifica come tale, è quella di aprire un tavolo di confronto sulla riorganizzazione della Viareggio patrimonio. A tutt'oggi nonostante i ripetuti solleciti da parte della Rsu aziendale non è stato ancora fissato un incontro». Così la nota diffusa dalla Cgil Funzione pubblica, a firma della segretaria generale Giovanna Lo Zopone. La Cgil-Fp - scrive la sindacalista - « chiede all'amministrazione comunale di fare chiarezza sulle scelte future. Auspichiamo che in una situazione finanziaria così delicata per l'Ente, l'amministrazione si sia fatta un'idea delle scelte da intraprendere nel rispetto della cittadinanza e dei posti di lavoro. tanto più che l'oggetto della discussione è la Viareggio patrimonio, azienda che, tra le tante attività, si occupa anche delle entrate del Comune di Viareggio. Le informazioni che trapelano, peraltro in contrasto con quanto affermato in campagna elettorale dal sindaco, sono preoccupanti. Manifestano scarsa considerazione da parte dell'amministrazione nei confronti dei propri dipendenti. Noi siamo fiduciosi che l'amministrazione vorrà smentire queste indiscrezioni, che ci siano progetti ed elaborazioni che saranno tutti discussi e trattati con le parti sociali». Giovanna Lo Zopone conclude dichiarando di «restare in attesa di una convocazione di un incontro subito dopo le festività ferragostane».
La risposta arriva dall’assessore al bilancio, Alessandro Caprili: «Ci mancherebbe altro che si pensasse a lasciare a casa qualcuno! Torneremo ad incontrare i sindacati appena il nuovo presidente della Viareggio patrimonio avrà il quadro chiaro della situazione. Certo è che le scelte strategiche in materia sono dell’amministrazione e non dei sindacati...». (d.f.)
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