Il Tirreno

Versilia

Il divieto d’accesso si trasforma in un’opera d’arte

di Marco Pomella
Il divieto d’accesso si trasforma in un’opera d’arte

La scoperta a Piano di Conca: il cartello forse modificato dallo street-artist di fama internazionale Clet Abraham

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MASSAROSA. Che sia un originale o una copia ben fatta forse non lo sapremmo mai. Quel che è sicuro è che dalla sera alla mattina Massarosa, o meglio Piano di Conca, si trova un'opera d'arte che, se vera, tra qualche anno potrebbe valere un bel po’. In via delle Sezioni spunta infatti un cartello stradale “reinterpretato” alla Clet Abraham. Clet Abraham è artista eclettico, francese e vive a Firenze, e non sarebbe la prima volta che fa parlare di sè.

Uno dei cartelli degli incroci della via delle Sezioni a Piano di Conca da ieri mattina è apparso ritoccato. Un semplice divieto di accesso è diventata un'opera d'arte. Ed ora mostra un agente di pubblica sicurezza stilizzato che inchina sulla banda bianca del cartello (o lo porta sottobraccio) a dimostrare affetto, con tanto di cuoricini rossi. Che sia opera originale non è accertato, anche se ad occhio sembra perfettamente identico alle opere di Clet, pubblicate un po' ovunque su internet. Clet Abraham definisce provocatoriamente i comuni segnali stradali come "unica forma d’arte contemporanea che sia riuscita a imporsi con prepotenza nello spazio pubblico". E così i suoi personaggi, Cristi crocifissi, Madonne, angeli, diavoli o agenti con pesanti travi sotto il braccio, diventano i simboli della sua crociata artistica. È uno dei più noti esponenti della street art italiana ed europea (anche se a lui la definizione di artista da strada sta un po' stretta). Le sue opere inizialmente sono state contrastate da molte amministrazione pubbliche. Poi però la svolta per l'artista: molti enti privati gli hanno commissionato lavori proprio in seguito al prestigio acquisito.

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