Il presidio
Bimba adescata sul web da un trentenne
L’uomo le chiedeva di mandargli scatti dalla Versilia dove si trovava in vacanza. L’intervento dei genitori ha evitato che si incontrassero
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LIDO DI CAMAIORE. Un approccio sul web, cominciato con una normale richiesta di amicizia ma presto diventato una persecuzione, anche nel luogo di villeggiatura, che per un operaio di 31 anni di Altopascio si è trasformata in una denuncia per adescamento on line. La vittima è una ragazzina di Lucca, appena tredicenne ma evidentemente abituata a trafficare sui social network (in alcuni casi vietati ai minori di 14 anni) che, tramite Facebook e poi su Whatsapp incontra “virtualmente” il giovane che, con astuzia, la convince a rivelare il suo numero di telefono, la scuola che frequenta ed il luogo dove è in vacanza, in Versilia.
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