Il Tirreno

Versilia

Passeggiata, raffica di multe Suolo pubblico nel mirino

di Donatella Francesconi
Passeggiata, raffica di multe Suolo pubblico nel mirino

La denuncia dei commercianti: la Viareggio Patrimonio applica la delibera della Giunta Lunardini e nega le occupazioni temporanee a chi vuole lavorare

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VIAREGGIO. Raffica di multe in Passeggiata: la polizia municipale ha avviato controlli su tutto ciò che, a norma di regolamenti, non dovrebbe essere presente nei dintori di bar e ristoranti. Sanzioni che si aggirano tra i 150 ed i 200 euro, per aver esposto la lavagnetta con il menu (il turista straniero si aspetta di trovarla) o per ospitare ancora una macchinetta di quelle che dispensano palline per bambini. Ma multe in arrivo anche per chi si è “allargato”, occupando con qualche sedia o tavolo in più metri quadrati aggiuntivi, magari solo per una sera affollata di clientela.

«Tutto a norma di regolamenti - sottolinea Roberto Vannozzi, presidente del Comitato Passeggiata -: ma regolamenti che andranno cambiati». Su tutto incombe, inoltre, la famigerata delibera approvata all’ultimo tuffo dall’amministrazione Lunardini: quella che taglia spazi, tavoli e sedie a numerosi esercizi commerciali della Passeggiata. In nome di un “bello” che rischia di trasformarsi in deserto.

Così, i ristoranti che hanno chiesto per l’estate l’occupazione temporanea di ulteriore suolo pubblico, pure contemplata nel regolamento che disciplina la materia, si sono visti servire un rifiuti dalla Viareggio patrimonio. La società interamente partecipata dal Comune - sottolinea Vannozzi - «per chi avanzava una nuova richiesta ha deciso di applicare la delibera sulla quale pende un ricorso al Tar e che avrebbe dovuto essere operativa, come si legge nello stesso provvedimento, solo una volta che i lavori di rifacimento della Passeggiata, dal Molo a piazza Mazzini, fossero terminati. Cosa che non è ancor avvenuta».

Il risultato dell’ennesimo cappio burocratico intorno al collo della stagione viareggina è che qualcuno, davanti ai clienti in fila, mette un tavolo e quattro sedie in più E si espone ai controlli delle polizia municipale oltre che ai verbali e alle sanzioni.

Il Comitato Passeggiata - racconta ancora Vannozzi - ha interessato della questione gli assessori al turismo, Alessandro Augier, e al bilancio, Alessandro Caprili. Che avrebbero già fatto un passo verso la Viareggio patrimonio. passo il cui esito, al momento, resta sconosciuto.

Intanto, però, i controlli non si fermano. E c’è da scommettere che sarà un Ferragosto di fuoco, e non per il sole ed il caldo.

Sulla delibera che tanto preoccupa i commercianti della Passeggiata, più volte - nel corso della campagna elettorale - l’oggi sindaco Leonardo Betti si era impegnato ad una pronta revisione. E la domanda è più che mai attuale: a cosa serve l’acqua nelle fontana davanti al Royal (da ieri di nuovo zampillante) se la Passeggiata muore attività dopo attività dalle più grandi alle più piccole visto che il tam tam dei commercianti assicura che anche quelle low cost attendano la fine dell’estate per gettare la spugna?

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