Il Tirreno

Versilia

mezzo secolo di storia

Il Bagno Elena festeggia 50 anni

di Elena Antognoli
Il Bagno Elena festeggia 50 anni

Grande festa questa sera nello stabilimento della famiglia Bianchi

2 MINUTI DI LETTURA





LIDODI CAMAIORE. Una torta con cinquanta candeline per uno degli stabilimenti balneari più conosciuti di Lido. Stasera alle 21 avranno infatti inizio i festeggiamenti per i 50 anni del bagno Elena a Lido. La serata si aprirà con un buffet, offerto dai proprietari del bagno per poi proseguire fino a tarda notte sulle note dei brani scelti da un dj. Un avvenimento per ringraziare i clienti storici del bagno, ma anche per ricordare la storia di una famiglia che di generazione in generazione porta avanti un'attività iniziata addirittura nel 1963.

Cinquant'anni fa una signora di nome Elena (madre dell'attuale proprietario) grazie ai risparmi di una vita, ha acquistato questo stabilimento. A quell'epoca Lido doveva ancora attraversare l'era del boom economico e certo era molto diversa dalla moderna località balneare che adesso attrae migliaia di turisti ogni estate. Basti pensare che lo stabilimento acquistato dalla signora Elena inizialmente contava poco più di dieci ombrelloni. Il successo cominciò nel 1972 quando l'area davanti al bagno Elena fu edificata. Da lì il bagno è cresciuto e si è modernizzato, grazie anche alle modifiche messe in atto nel 2000 dal figlio di Elena, Giuseppe Bianchi.

Per i suoi proprietari il bagno Elena rappresenta certo il passato e un importante legame con la storia della Versilia. Ma per la famiglia che lo ha trasformato da un mucchietto di ombrelloni in una delle strutture più conosciute dai turisti il bagno rappresenta anche il futuro. Un futuro che secondo Giuseppe potrebbe rivelarsi "grigio", a causa della minaccia delle aste. Giuseppe sin dall'inizio ha preso parte al comitato del movimento balneare partecipando a manifestazioni a Bruxelles, a Roma e in molte altre località. «A volte - dichiara Bianchi - sembra che tutto il lavoro di una vita e di una famiglia possa essere buttato al vento. Voglio difendere i miei diritti e quelli della mia famiglia». Ora però - mentre la battaglia contro le aste va avanti - i proprietari del bagno Elena si godono il bellissimo traguardo dei 50 anni. E che festa sia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera