Il Tirreno

Versilia

Un nuovo progetto per fermare i furti a Strettoia

PIETRASANTA. Un’adeguata segnaletica, annotazioni di situazioni a prima vista anomale, collaborazione fra famiglie e nomina di un coordinatore: si chiama “controllo del vicinato”, è un progetto che...

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PIETRASANTA. Un’adeguata segnaletica, annotazioni di situazioni a prima vista anomale, collaborazione fra famiglie e nomina di un coordinatore: si chiama “controllo del vicinato”, è un progetto che nei paesi britannici sembra funzionare piuttosto bene come deterrente contro la criminalità. Fenomeni, furti e vandalismi, che si stanno ripetendo troppo spesso, negli ultimi mesi, soprattutto nella zona di Strettoia. Ed è proprio a Strettoia che il prossimo 21 agosto i carabinieri parleranno, alla presenza del sindaco Domenico Lombardi, del progetto in questione. Che non è niente di miracoloso e neppure cela in sé l'ambiguo messaggio delle ronde che, quando l'ordine pubblico presenta qualche falla, puntualmente, chissà perché, si ripropone.

Né ronde, quindi, né la legittimazione di sostituirsi a chi è preposto, carabinieri, polizia, vigili, a controllare il territorio. Più semplicemente, dicevamo, un lavoro in sinergia per rendere più sicuro un qualsiasi centro abitato. In questo caso, appunto, Strettoia, che rappresenterà una sorta di numero zero in Versilia di questo strumento di prevenzione. Strumento che prevede la partecipazione attiva dei cittadini. E se all'ingresso del paese, e non solo all'ingresso, sarà esposta una segnaletica chiamata ad evocare il controllo e la cooperazione fra residenti e forze dell'ordine, il resto lo faranno le comunicazioni fra i singoli abitanti sull'eventuale presenza di un’automobile, di persone o comunque di situazioni fuori dall'ordinario.

E ancora: l'attenzione ai sistemi di allarme del vicino che talvolta diamo per scontato che si innescano per un guasto, il segnarsi la targa di un mezzo sospetto, uno sguardo sempre attento alla strada e la condivisione di eventuali dubbi e perplessità fra vicini. Una sorta di rete protettiva che, sulla carta, sembra solo una bella favola, ma che in realtà, come dicevamo, in Inghilterra sembra aver funzionato molto bene con un netto calo dei numeri dei reati. Fermo restando che, sempre nell'incontro del 21 agosto, verrà assicurato il potenziamento del passaggio dei mezzi di vigilanza.

Al bando, quindi, per il momento, il ricorso alla sorveglianza privata e ancora l'installazione di un sistema di video-sorveglianza nella frazione, con auto-tassazione da parte dei residenti.(l.b.)

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