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Operazione trasparenza per le nomine
VIAREGGIO. «La trasparenza della pubblica amministrazione è da sempre stata al centro della mia campagna elettorale e, oggi, del mio operato nel ruolo che sono stato chiamato a ricoprire». Così...
VIAREGGIO. «La trasparenza della pubblica amministrazione è da sempre stata al centro della mia campagna elettorale e, oggi, del mio operato nel ruolo che sono stato chiamato a ricoprire». Così Leonardo Betti, sindaco di Viareggio risponde alle polemiche che hanno accompagnato alcune delle nomine recenti del Comune (in primis quella dell’avvocato Riccardo Carloni alla Viareggio Porto e quella di Potito Iascone come consulente del sindaco, entrambi indicati come ancora affiliati alla massoneria).
«In relazione a quanto apparso sugli organi di stampa nei giorni scorsi - continua il sindaco - dopo una attenta valutazione sul da farsi, ho dato mandato ai miei Uffici di predisporre una dichiarazione che chiunque si candidi per qualunque incarico nelle Società Partecipate dovrà compilare: da tale dichiarazione dovrà emergere la presenza di carichi pendenti o condanne, l'adesione ad associazioni di qualunque genere - non segrete, giacché questo è giustamente vietato dalla legge - o la presenza di conflitti di interesse. Tale dichiarazione conterrà anche l'assenso a renderne pubblico il contenuto, in caso di nomina, fatte salve le norme che tutelano i cosiddetti dati sensibili. Orienterò le mie scelte anche sulla base di tali dichiarazioni, oltre che sui tre criteri più volte annunciati che sono quelli della competenza, della disponibilità alla riduzione dei compensi percepiti e del rapporto fiduciario».
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