Il Tirreno

Versilia

Musica troppo alta 2 locali a rischio chiusura

di Luca Basile
Musica troppo alta 2 locali a rischio chiusura

Controlli dell’Arpat e della polizia municipale dopo le proteste degli albergatori Lombardi: «L’avvio dei procedimenti è stato inviato alle autorità competenti»

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PIETRASANTA. Lotta ai rumori a Marina: sono due gli avvii di procedimento, a firma del Comune, in questo momento al vaglio delle autorità. In sostanza due locali del litorale sono finiti nel mirino dell'ufficio ambiente per la musica ad alto volume motivo di disagio per turisti e residenti di zona. Atto amministrativo che impone ai referenti delle attività di controdedurre entro 15 giorni. I rischi? Limitazione del volume della musica o eventuale sospensione dell'attività.

C'è però un altro versante, quello giudiziario, che potrebbe intervenire già nei prossimi giorni con eventuali provvedimenti di chiusura immediata. Nel frattempo proprio sul tema dei rumori, e non solo, si è svolto ieri mattina un incontro fra il sindaco Domenico Lombardi e i referenti degli albergatori Luca Baldini e Barbara Pardini. «Su questo fronte ci siamo mossi da un mese - ha spiegato Lombardi - avviando controlli e rilievi da parte della Polizia Municipale e dell'Arpat: indagini che sono attualmente all'attenzione dell'autorità giudiziaria. Non è escluso che nei prossimi giorni possano concretizzarsi provvedimenti conseguenti. Al tavolo della sicurezza in Prefettura, è stata poi disposta una particolare attenzione delle forze dell'ordine sul viale a mare, in agosto, sia per i controlli sulle fonti rumorose, sia per contrastare altre situazioni di disagio e di pericolo: spaccio di droga, risse, furti».

Dalla conflittualità fra discoteche ed alberghi alla tassa dei rifiuti. «Stiamo lavorando per un risparmio che si concretizzerà nel 2014 - ha aggiunto il Sindaco - l'obiettivo è quello di ridurre il costo complessivo del servizio così da poter abbassare almeno del 5% la tariffa, ovviamente nella parte di competenza del Comune. Proprio stamani - ieri per chi legge, ndr - abbiamo incontrato i vertici di Ersu per un percorso che si tradurrà in una diminuzione del costo complessivo del servizio stesso. Contiamo di risparmiare circa 450mila euro sul costo addebitato nel 2013 a cittadini ed imprese (raccolta, smaltimento e costi comunali) che è stato di 9 milioni e 100 mila euro».

Per quanto riguarda gli eventi a Marina «con la tassa di soggiorno - ha precisato il vice-sindaco Luca Mori - intendiamo incrementare gli appuntamenti di qualità sulla Marina. Già quest'anno abbiamo riscosso un buon risultato proponendo numerose iniziative di spettacolo, da Radio Bruno al Color Run, particolarmente gradite dal pubblico e ci sembra di capire anche dall'associazione degli albergatori per gli ovvi, positivi riflessi sulla loro attività. Per il 2014 stiamo studiando un calendario di appuntamenti ancora più ricco. Punteremo inoltre sul miglioramento degli interventi di arredo e di manutenzione del litorale, in accordo con tutte le categorie economiche».

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