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La differenziata regala uno sconto sulla Tares

La differenziata regala uno sconto sulla Tares

Il porta a porta a Lido fa schizzare verso l’alto le percentuali di raccolta Così, nonostante le proteste, i cittadini potrebbero “guadagnare” dai rifiuti

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CAMAIORE. Raccolta differenziata che sfiora il 70%. E che entro la fine dell'anno potrà raggiungere livelli ancora migliori. E previsioni di una sgravio della pressione della Tares sulle tasche dei cittadini, secondo quanto si vocifera in Comune, forse già a partire dal 2014.

Arrivano buone notizie - tra le tante polemiche registrate fino ad ora per l’inizio del porta a porta lungo la Passeggiata in piena stagione estiva – dal settore ambiente del Comune di Camaiore.

I dati. La raccolta differenziata porta a porta a Lido di Camaiore è iniziata da poco tempo, dal primo luglio scorso. E nonostante le forti polemiche sollevate sul servizio – per ammissione della stessa amministrazione in fase di rodaggio – i dati sono incoraggianti. Ne da notizia al Comune di Camaiore la stessa Sea Risorse e Sea Ambiente. «Nella zona di Lido – scrive Sea - la percentuale di raccolta differenziata raggiunta nel mese di luglio è stata di poco inferiore al 70%, con una raccolta di 48 tonnellate di organico, oltre 16 tonnellate di carta-cartone, 15 tonnellate di vetro, 12 tonnelate di plastica e una tonnellata di lattine. A titolo sperimentale è stata effettuata la raccolta del “lavarone” agli stabilimenti balneari con un raccolta di quasi 5 tonnellate». Nei giorni scorsi balneari e negozianti avevano fatto più volte sentire la propria voce di protesta per il brutto spettacolo prodotto dagli ammassi di rifiuti lungo la Passeggiata nei giorni di raccolta.

Le ripercussioni. «Al di la delle polemiche – commenta il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto – siamo molto contenti del riscontro avuto sul territorio. In un certo senso sono sorpreso: è come se avessimo fornito a Lido un servizio che la cittadinanza attendeva da tempo. Tra l'altro le tonnellate di differenziata raccolta in questo periodo è superiore all'indifferenziata dello scorso anno. Questo significa da una parte che la cittadinanza è particolarmente sensibile. Dall'altra, guardando il turismo, che a Lido ci sono più presenze dello scorso anno, o quanto meno famiglie che rimangono più a lungo». Il sindaco è ottimista. «Siamo solo agli inizi. A breve il servizio sarà esteso (per esempio a Capezzano e nel resto di Lido, ndr) e potremmo sfiorare quote che non speravamo. Se il trend rimane questo non escludo possiamo già abbassare la Tares ai cittadini a partire dal 2014».

Cosa resta da fare. Nonostante i risultati incoraggianti, resta ancora molto da fare. «Quando dal territorio spariranno tutti i cassonetti – dice il sindaco – probabilmente metteremo anche un freno sia all'abbandono di rifiuti fuori gli orari consentiti, sia l'abbandono di ingombranti. A breve dovremmo anche valutare, assieme a Sea, se sia il caso di impiegare più mezzi e più personale al servizio. Ovviamente con un occhio attento al bilancio. La cittadinanza ha risposto bene all'avvio del porta a porta. Piano piano entreranno nella routine anche orari e giorni di conferimento, e il meccanismo andrà avanti da se. Da qui al 2014 contiamo di portare la differenziata in tutto il territorio comunale». In effetti la questione dei cassonetti è piuttosto delicata. Per i cittadini sono una comodità. Ma troppo spesso vengono utilizzati come discarica di materiali anche pericolosi (vedi alla voce amianto) da molti incivili.

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