Il Tirreno

Versilia

Ascome e le imprese

Il rilancio di Viareggio deve passare dal diportismo

VIAREGGIO. L’economia della città deve puntare nuovamente sul diportismo e lo sviluppo del porto. Ad affermarlo sono Ascom Viareggio e la Rete Imprese Commercianti Viareggio e Versilia, insieme alle...

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. L’economia della città deve puntare nuovamente sul diportismo e lo sviluppo del porto. Ad affermarlo sono Ascom Viareggio e la Rete Imprese Commercianti Viareggio e Versilia, insieme alle aziende della nautica, ai balneari e agli albergatori della città. Queste associazioni stanno unendo le proprie forze per un nuovo progetto di sviluppo economico del nostro territorio. L’intervento è mirato a sfruttare, in modo unitario e coordinato, il diportismo che ancora approda sulle nostre banchine, nonostante la crisi e i provvedimenti fiscali che hanno “falciato” il settore.

«Bisogna puntare, - rileva uno studio - non solo sul piccolo diportismo locale, ma anche sui flussi economici assicurati dalle imbarcazioni medio-grandi: ospiti ed equipaggi che avendo, in alcuni casi, una capacità di spesa fuori dell’ordinario, assicurano lavoro ai nostri cantieri, agli alberghi, ai negozi e ristoranti della costa e dell’entroterra versiliese. Per questo le categorie premono per la soluzione di alcune questioni “strutturali” ancora irrisolte: l’asse di penetrazione a sud dello stadio, l’adeguamento delle banchine, il dragaggio dei fondali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera