Il Tirreno

Versilia

Arcobaleno d’estate lancia le prove per la Versilia unita

Feste, spettacoli, escursioni, incontri e tanto Carnevale per far conoscere le sfaccettature del nostro territorio

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VIAREGGIO. Sette Comuni per i sette colori di "Arcobaleno d'Estate", l'evento promosso dalla Regione Toscana per una tre giorni di incontri, appuntamenti e manifestazioni da non perdere.

Dal 24 al 26 agosto in Versilia non esisteranno rivalità e campanilismi. Tutta la costa e l’entroterra saranno uniti promuovere il territorio .

Il programma è ancora in fieri e potrebbe essere soggetto a variazioni. Ma tra gli eventi in cartellone ci saranno il Festival Pucciniano, il Carnevale Estivo di Viareggio (con il corso aggiunto al programma per l’occasione), il peperoncino day e numerosi altri eventi, tra i quali l'incontro con Vittorio Sgarbi il 25 agosto a Forte dei Marmi. E poi degustazioni di prodotti tipici, esibizioni di artisti di strada, percorsi alla scoperta delle radici storiche e culturali della Versilia, escursioni nella Macchia Lucchese. Da non dimenticare anche il tuffo collettivo promosso dai balneari per il 24 agosto per protestare contro le aste.

Molti degli eventi inseriti in “arcobaleno d’estate” avrebbero comunque fatto parte dei normali cartelloni dei singoli comuni. Ciò che cambia è il fatto che verranno promossi come un’unica iniziativa volta a promuovere i mille volti della Versilia. E certo un invito a non disperdere le sempre più esili risorse delle amministrazioni pubbliche in mille rivoli e in eventi sovrapposti.

«Per la prima volta presentiamo un programma tutti assieme - debutta Alessandro Augier, in rappresentanza di Viareggio - la strada da seguire è il promuovere il brand Versilia: il turismo deve uscire dai confini comunali. Due sabati fa ci siamo incontrati con l'assessore regionale Cristina Scaletti, la quale ci ha garantito la massima collaborazione sia nell'organizzazione ma anche per quanto riguarda il sostegno economico». Il messaggio è chiaro: eliminare tutte le divisioni e dirigersi compatti verso l'estate 2014. «Queste sono opportunità che gli imprenditori locali devono cogliere - continua Carlo Alberto Carrai, assessore al Turismo di Camaiore - e che devono inserire nel loro pacchetto turistico». In una terra dove gli appuntamenti culturali non mancano e i soggiorni vacanzieri si sono ridotti a una media di tre giorni, come sottolinea il vicesindaco di Pietrasanta Luca Mori, questo evento è il primo passo verso ulteriori collaborazioni. Un occhio alla tanto mitizzata (e poco praticata) destagionalizzazione viene rivolto dal consigliere delegato alla Cultura di Forte Simone Tonini. «Dobbiamo intercettare i numerosi turisti che ogni mese arrivano in Toscana- spiega non possiamo più pensare d'organizzare eventi nei soli mesi d'estate. Rischiamo di non essere più competitivi».

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