Meteo
Annuncio choc di un parroco di Viareggio: “Chiesa utilizzata per lo spaccio di droga”
Don Antonio Tigli, parroco della chiesa di don Bosco, ha denunciato il fenomeno durante l’omelia della messa per i gruppi scout. Indagano i carabinieri
VIAREGGIO. Lo spaccio di droga? Adesso avviene anche in chiesa. Succede a Viareggio, dove il parroco di san Giovanni Bosco, nell'elegante quartiere residenziale di Marco Polo, ha denunciato dall'altare che fra le panche della chiesa si comprano e vendono sostanze stupefacenti. L'annuncio shock è stato dato da don Antonio Tigli durante l'omelia della messa dedicata ai gruppi scout della parrocchia. "Qualcuno utilizza il sotto delle panche dove si siedono i fedeli per attaccarci con del nastro biadesivo degli involucri contenenti droga. E questo fenomeno qualche volta avviene anche durante le funzioni religiose", ha spiegato il sacerdote.
Del fenomeno, che andrebbe avanti da tempo ma che si sarebbe intensificato con l'arrivo dell'estate, il parroco ha informato i carabinieri di Viareggio che stanno indagando per ricostruire il commercio illecito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
