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Ancora furti in casa Strettoia chiede aiuto al sindaco
PIETRASANTA. L'ultimo furto, l'ennesimo di una lunga serie, è andato in scena qualche giorno fa. «Solita dinamica: entrano quando non c'è nessuno in casa, fanno razzia di cose e oggetti e si...
PIETRASANTA. L'ultimo furto, l'ennesimo di una lunga serie, è andato in scena qualche giorno fa. «Solita dinamica: entrano quando non c'è nessuno in casa, fanno razzia di cose e oggetti e si allontanano senza lasciare grandi tracce, a quanto pare. Più che preoccupati, siamo oramai rassegnati». A Strettoia non sanno più a chi rivolgersi: i ladri, singoli o bande difficile saperlo, si sono concentrati da tempo sugli alloggi della frazione. Con risultati nefasti, per chi vi abita. «Siamo in attesa di un incontro con il sindaco: vediamo se può emergere qualcosa di positivo da questo confronto» commenta, laconico, Moreno Fontana, presidente della Pro Strettoia.
Nei giorni scorsi i residenti si sono ritrovati, in assemblea, per valutare cosa fare per difendersi da una problematica che al momento sembra senza soluzione. La proposta sul tavolo era di affidarsi, dietro auto-tassazione, a un istituto di vigilanza. «Ma al momento non sembra percorribile sia per i costi che per il numero di possibili adesioni» precisa Fontana. Altra opzione è quella di installare videocamere di sorveglianza, nella cittadina, ma anche su questo fronte ci sarebbero ostacoli non da poco, e non solo di natura economica, ma anche legati all'effettiva funzionalità della contromisura. Detto questo Strettoia non può restare inerme e continuare a subire passivamente. «Il timore - confidavano dalla frazione - è che una volta o l'altra il furto possa sfociare in qualcosa di più drammatico. È questo che ci fa paura, oltre al fatto di aver perso la percezione della sicurezza».
E proprio dell'escalation lamentata dei furti ha parlato ieri in Prefettura il sindaco. «Dai dati resi però noti dalle Forze dell'ordine non sembra emergere un particolare incremento di questi episodi a Strettoia, anche se non ci sono statistiche riguardanti i tentati furti. Di certo posso ben comprendere la preoccupazione degli abitanti della frazione ed è per questo motivo che già la prossima settimana - spiega Lombardi - ci incontreremo, coinvolgendo, se possibile, anche i referenti di carabinieri, polizia e vigili. Nei limiti del possibile, qualcosa va fatto, anche perché i furti, seppure ripeto in misura non accentuata rispetto al passato, riguardano anche altre zone della collina. E una risposta, la dobbiamo dare».
Luca Basile
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